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La sillaba mancante

di Amina Narimi
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Pubblicato il 17/06/2017 21:44:32

 

                                                                   Nelle radici si fanno grandi, i figli,

                                                                   ma quando si ritraggono nei tronchi

                                                                   troppo presto, non c’è nome,

                                                                   per la madre che rimane.

                                                                  A sentirli ancora tra le fronde

 

sono l'anima  e le mani,

e dire mani è dirle aperte a grembo.


Le copre un abito di lana,
dalle sferzate dei loro padri_dei

fulminati di mercurio,
quando  vanno  nel profondo petto.

Stanno  solo passeggiando sull'impronta

 

del più piccolo respiro dell’ardesia,

con l’imene intatto dei neonati.

Altari rasoterra o  benandanti

 

loro sono insieme pietre dure

e uccelle, che si alzano nel nulla,
scavando per la gioia un nido folle

in cerca delle acque. Senti il vento,
per ogni  singola parola ritrovata,

negli infiniti contrari del visibile,

 

luminelli gli occhi vivi, se ti accosti,

la sillaba mancante è l’architrave.


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