Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - V edizione (2019)
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 273 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Fri Feb 22 11:50:40 UTC+0100 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Sei, siete...

di Salvatore Pizzo
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 7 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 20/06/2017 17:19:18

Siete nel verso d'un gabbiano

che dalla costa voli fino a me;

nelle foglie d'ulivo mi siete

che la corrente blanda

a pelo d'acqua culla

incantandomi con l'essermi voi

terra promessa: ci penserete

mi penserete alata, fremente

donandomi tremiti sulla coffa

che mi danzate intorno riflesso

d'un sole auspicato lucore

 

... Come si fa che vorrei darti del"tu"

ed invece mi ritrovo a darti del "voi"?

 

Sprofondato nell'abisso, romantico

distacco, costretto ad impormelo 

mi vedo quel "tu"non sentito

ch'è notte di plenilunio e sapere vorrei

cosa vorrebbe sentirsi dire da me

che già truccioli di plancton

carboni sfavillanti sull'oceano

sdrucciolante lumescenza non le dicano

fino a lei volando, luna in cielo rossa

rugata di nubi narcisa.

 

Forse, anche tu querula, vorresti

estorcermi quelle due parole due

messe in croce e portate in spalla

per mille vite: via crucis sempiterno

pur di non pronunciarle

se non nel segreto d'una lacrima

per quanto arrotato a dura ammissione

di una resa inammissibile per bocca

che sappia d'acqua salata

dell'annegare d'ogni giorno

 

... Ma tu non sei la luna, vero?

 

Anzi d'un gabbiano mi sei nel verso

che dalla costa voli fino a me:

nelle foglie d'ulivo mi sei

l'argento novello librante sul mare

a pelle incanto d'essermi tu

terra promessa. Ci penserai

mi penserai con ali sfarfallante

clamore intorno, riflesso

d'un faro agognato nitore.


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 7 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Salvatore Pizzo, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Note e noci (Pubblicato il 17/02/2019 19:39:16 - visite: 73) »

:: Fragili di_versi (Pubblicato il 11/02/2019 17:10:53 - visite: 90) »

:: Candelora (Pubblicato il 02/02/2019 16:30:29 - visite: 202) »

:: Memoria che sia (a Primo Levi)*** (Pubblicato il 25/01/2019 19:14:23 - visite: 123) »

:: Squame (Pubblicato il 21/01/2019 13:34:54 - visite: 90) »

:: Sopprimibili resti (Pubblicato il 14/01/2019 01:39:16 - visite: 56) »

:: Disegni (Pubblicato il 07/01/2019 14:04:08 - visite: 86) »

:: Un po’alla volta si fa l’anno (ritratti)*** (Pubblicato il 31/12/2018 02:24:03 - visite: 72) »

:: Lettera non lettera mai scritta nè***letta (Pubblicato il 24/12/2018 02:56:46 - visite: 87) »

:: Propositi (Pubblicato il 17/12/2018 02:38:57 - visite: 87) »