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Avrei voluto un caleidoscopio

di Serenella Menichetti
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Pubblicato il 12/08/2017 13:07:40

 

La succulenta ha partorito straordinari fiori.
Ci conoscemmo al mare.
-Per favore ha un cerino?- Mi dicesti.

Ti accesi una sigaretta....
Frammenti di cielo, di sole, di mare, si staccavano e si univano.
Stamani ho trovato per terra, mozziconi neri, di fiori spenti.
Le donne avevano il compito di tenere il fuoco acceso.
A volte gli elementi si esauriscono.
-Vedrai per il tuo compleanno troverai una sorpresa!-

Disse papà.
Vivere nell’attesa, non è il massimo.
Per strada e nelle piazze si possono fare incontri deludenti.
Ersilia ha pelle di tartaruga. Nei buchi laterali del volto,
intermittenti lucine scure, si accendono e si spengono.
Ha mani piccole e vuote che hanno cessato di aspettare.

Serenella Menichetti.


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