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L’albero dei morti

di Salvatore Pizzo
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Pubblicato il 10/09/2017 19:19:23

Luna

luna bella

dove mi porti tu

colombella?

La cenere nell'urna

scaldando, al mese

risorgi; del bilancio

ignorando i saldi

nel mondo degenere

torni piena su moncherino

a stazionarci.

Eppure sai ch'è di poco conto

l'albero dei morti: morenti

stillano sudore estremo

dal vivere, su per la schiena

alla nuca: fluviale clamore

di voci fino alla vastità

delle tempie, depauperata

intelligenza

... Che prenderci dalle parole

cosa vuoi che ci prenda?

Le chiacchiere scorrono in gola

fanno male e sanno di fiele

come una birra di poco prezzo

o una pizza di poco prezzo

che, se ogni cosa ha un prezzo

ben poca ha da esere quello

umano. Un'altra cosa alla buona

forse l'ultima, me l'hai

insegnata: è per la testa

che ci se ne vien fuori

... Ora che t'allontani algida

luna

luna bella

dove vai tu

colombella: perchè

tanto strepito, rantolo

soffocato

dal fondo dell'abbraccio

già che brilli infine appena fuori

dal cranio?


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