Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
10 ANNI DI RECHERCHE (presso Foollyk, Roma, 3 dicembre 2017 ore 17)
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - IV edizione (2018)
Leggi il bando di concorso | Raccolta Fondi
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 75 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sun Nov 19 21:39:53 UTC+0100 2017
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Procellaria

di Chanteloup
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 3 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 11/09/2017 14:31:24

Il sole non spegnerà
la tregua dei giorni
caccerà di crepa in crepa
i segreti
di un piccolo cuore
di tenebra.
 
Una spola nera,
un tizzone rimbalza
di ondainonda
insegue le bianche
spume del mare.
 
È la procellaria.
è timida
nasconde il cuore
all'ombra di ali
neronotte
 
Si dice,
il sole geloso
le abbia bruciato
la livrea bianca
come le onde
su cui vola.
 

 

Bella,
più bella di lei
La cugina bianca,
Pagodroma nivea
– lei di segreti, non ne ha
per il sole.
 
La grazia
tra le due
è abissale
come il giorno
e la notte
sulle loro piume
arruffate
 
Neve e sale
bianca spuma di oceano
L'inverno stride
le corde della lontananza.
 
Un nido a cui tornare non c'è
– Dove si va?
A largo, a fondo,
tra i flutti
neronotte
come le ali
della procellaria
timida.
 

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 3 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 15)

Chanteloup, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Da Helen a Jane (Pubblicato il 19/10/2017 12:12:44 - visite: 79) »

:: Dicono che scrivere (Pubblicato il 15/09/2017 14:45:44 - visite: 87) »

:: Se me lo chiedi (Pubblicato il 05/09/2017 15:52:35 - visite: 80) »

:: Blu di Creta (Pubblicato il 07/08/2017 10:11:21 - visite: 81) »

:: La dea del cielo (Pubblicato il 28/02/2017 18:10:54 - visite: 151) »

:: Gli uccelli (Pubblicato il 26/02/2017 23:06:25 - visite: 162) »

:: Dust Bowl (Pubblicato il 23/02/2017 17:09:56 - visite: 211) »

:: Prairies, grande pianura (Pubblicato il 23/02/2017 14:58:07 - visite: 170) »

:: Almare (Pubblicato il 13/02/2017 13:13:41 - visite: 201) »

:: Canto d’amore di un redattore (Pubblicato il 06/11/2016 20:35:29 - visite: 255) »

:: Annegherò (Pubblicato il 27/10/2016 09:48:19 - visite: 256) »

:: Achab (Pubblicato il 23/07/2016 20:56:53 - visite: 349) »

:: Lot (Pubblicato il 12/05/2016 16:56:33 - visite: 328) »

:: Upupa (Pubblicato il 14/12/2015 15:48:04 - visite: 471) »

:: Abissale (Pubblicato il 25/05/2015 15:08:38 - visite: 541) »