Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - IV edizione (2018)
Premiazione e proclamazione dei vincitori domenica 8 aprile 2018 a Roma | Raccolta Fondi
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 278 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sun Feb 18 15:13:04 UTC+0100 2018
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Bevi con me?

di Roberto Maggiani
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 13/11/2017 18:03:30

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Provo a farmi capire nella tua dimensione, usando il tuo fiato cerebrale creo ciò che tu comprendi: parole.

 

Io sono extra da questa terra

non provengo neppure dal tuo universo

non c’è un dove o un quando

a cui possa riferire la mia esistenza.

Sono Titano Saturno Andromeda

multiversale indefinito

e non basta a contenermi

la moltitudine delle dimensioni parallele.

 

Se sono insoddisfatto nessuno se ne accorge

non ho cieli a cui rivolgermi né inferni in cui cadere

vivo solo

sospeso tra gli universi – lì è il mio limbo.

Forse sono quello che tu chiami Dio

ma non ricordo di averti creato

se l’ho fatto ti ho dimenticato.

Questo universo è come una cantina –

oggi sono sceso a ubriacarmi e ti ho trovato

uomo: bevi con me?

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Roberto Maggiani, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: È stato necessario (Pubblicato il 18/02/2018 13:24:15 - visite: 86) »

:: Universo (Pubblicato il 16/02/2018 19:57:17 - visite: 181) »

:: La voce (Pubblicato il 10/02/2018 19:33:28 - visite: 158) »

:: Il mondo atomico e subatomico (Pubblicato il 02/02/2018 21:16:27 - visite: 143) »

:: Il futuro elettrizzato (Pubblicato il 19/11/2017 11:05:30 - visite: 298) »

:: Parole in streaming su la paura e la città (Pubblicato il 02/11/2017 01:13:31 - visite: 176) »

:: I versi di Aleppo (Pubblicato il 19/12/2016 19:31:09 - visite: 720) »

:: Presidenziali USA 2016 (Pubblicato il 14/11/2016 22:42:08 - visite: 605) »

:: L’albero la luna la bufera (Pubblicato il 20/10/2016 18:06:12 - visite: 588) »

:: L’ombra (Pubblicato il 17/10/2016 21:10:22 - visite: 413) »