Pubblicato il 18/06/2010 11:00:08
Financo cos sai fingerti buono, amico mio caro, sembravi salvezza, la luce, il mio faro, ma dalla tua bocca fuoriescon menzogne, ritriti vagiti di vecchie carogne.
Cos approfittasti di mie debolezze, ma ci che facesti or son nefandezze, tramate ed ordite dal mio destino, disegner io il tuo cammino.
Eppure fu mia tutta la colpa, nemico mio vero, soltanto un regalo per te, il futuro pi nero, fidarmi di te fu giuoco d'inganno, perch sol dolore gli amori mi danno.
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