Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - IV edizione (2018)
Premiazione e proclamazione dei vincitori domenica 8 aprile 2018 a Roma | Raccolta Fondi
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 81 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Tue Feb 6 12:38:38 UTC+0100 2018
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

In difesa di una poetessa

di Gil
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 12/01/2018 11:25:43


Vedi, come lei, la poetessa
Trae dalle viscere della sua anima
Le parole bagnate di luce?
Ma quelle cavità abitate non sono sue,
Ella ha ricevuto solo la grazia di essere specchio
All'Universo e al respiro di ogni atomo,
Un alito perfetto nell'impermanenza.

Non si formano pensieri nel suo grembo,
Né il ventre suo stilla squame di pesce
Fino all'uomo, dal suo ventre
Un'immacolata stilla sgorga e sprizza
Fino a lambire l'utero del verbo,
Che poi partorirà parole
Già fiorite sui rami prima spogli
E come piume sugli uccelli al nido.

Oh, non dire della poetessa
Che ha gli occhi dietro l'ombelico!
La sua lingua è umida di stupori
E quando alita anche Dio viene.





« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Gil, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: La via delle stelle (Pubblicato il 24/02/2018 19:07:36 - visite: 66) »

:: Le cinque lettere (Pubblicato il 14/02/2018 11:28:34 - visite: 212) »

:: Amore mio vieni, così disse (Pubblicato il 13/02/2018 08:52:04 - visite: 66) »

:: Lei viene lì ogni giorno e mi bacia (Pubblicato il 12/02/2018 16:09:05 - visite: 57) »

:: Amina del Boscovecchio (Pubblicato il 09/02/2018 16:19:46 - visite: 94) »

:: Solo nell’elogio... (Pubblicato il 06/02/2018 18:58:51 - visite: 139) »

:: Dei mie capelli (Pubblicato il 03/02/2018 14:55:09 - visite: 66) »

:: Così appare (Pubblicato il 01/02/2018 23:54:07 - visite: 73) »

:: Del detto, del non detto e del piacere (Pubblicato il 30/01/2018 16:01:34 - visite: 161) »

:: Default (Pubblicato il 30/01/2018 06:16:18 - visite: 141) »