Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Antologia proustiana 2018: Cherchez la femme | invito a partecipare
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - IV edizione (2018)
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 130 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Wed May 23 13:22:56 UTC+0200 2018
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Tu ed Io

di Carlo Rossi
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 12/01/2018 14:04:06

Tu ed io

 

Guardo la solitudine quando si presenta

Come adesso, con il suo viso arancione,

Eppure farei carte false per uscirne

Mentre osservo il mio mondo interno

Riaccendo le luci per un attimo spente

Spogliate del profumo della tua compagnia

Come se tutto quello che per me ora ha senso

Si riducesse a noi due

Non è un bisogno di accudimento,

Non ho bisogno di una mamma,

Ma, forse, di inclusione e appartenenza.

Mi interessa di noi

E di interessarti

Non mi manca l’autostima , anzi.

Condividere, star bene insieme.

Tu ed io .

Tutte le notti sogno lo stesso

Di essere essenziale per te, abbandonare

Le ferite ai piedi dell’albero

Mentre una nube accompagna il mio sonno

Profondo

L’unica cosa che sa di meraviglia

La tua mano ancora nella mia.


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Carlo Rossi, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Il Cuore Oltre (Pubblicato il 22/05/2018 10:29:38 - visite: 38) »

:: Inquietudini Contemporanee (Pubblicato il 14/05/2018 12:14:09 - visite: 42) »

:: Nubi a Tratti (Pubblicato il 10/05/2018 10:01:21 - visite: 53) »

:: L’Airone (Pubblicato il 30/04/2018 17:11:37 - visite: 49) »

:: Io Resisto (Pubblicato il 26/04/2018 11:37:49 - visite: 53) »

:: Il Tuo Vino (Pubblicato il 23/04/2018 14:49:19 - visite: 68) »

:: Nell’onda di un albero (Pubblicato il 09/04/2018 08:55:05 - visite: 96) »

:: Foglie nuove (Pubblicato il 03/04/2018 11:32:06 - visite: 84) »

:: Quando c’erano le anguille (Pubblicato il 27/03/2018 10:05:46 - visite: 84) »

:: Il Rabarbaro (Pubblicato il 23/03/2018 14:27:25 - visite: 97) »