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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Tu ed Io

di Carlo Rossi
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Pubblicato il 12/01/2018 14:04:06

Tu ed io

 

Guardo la solitudine quando si presenta

Come adesso, con il suo viso arancione,

Eppure farei carte false per uscirne

Mentre osservo il mio mondo interno

Riaccendo le luci per un attimo spente

Spogliate del profumo della tua compagnia

Come se tutto quello che per me ora ha senso

Si riducesse a noi due

Non è un bisogno di accudimento,

Non ho bisogno di una mamma,

Ma, forse, di inclusione e appartenenza.

Mi interessa di noi

E di interessarti

Non mi manca l’autostima , anzi.

Condividere, star bene insieme.

Tu ed io .

Tutte le notti sogno lo stesso

Di essere essenziale per te, abbandonare

Le ferite ai piedi dell’albero

Mentre una nube accompagna il mio sonno

Profondo

L’unica cosa che sa di meraviglia

La tua mano ancora nella mia.


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