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Tornerò nel mio nido

di Giulia Bellucci
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Pubblicato il 21/01/2018 14:16:26

È ora che giunga 

il silenzio.

Lo attendo. L’ombra 

inevitabile si diffonde 

e lo spazio tutto ingombra

quando il sole si ristora

dietro l’orizzonte.

 

Il bisogno io n’avverto

come d’un raggio di sole

nel freddo dell’inverno

a sfiorar la mia pelle

o dell’acqua nel deserto

a bagnar labbra arse.

 

Sopraggiunga legittima

l’oscurità silente.

Mistero e assenza 

di verbi confusi regni.

Anche l’anima n’avrà ristoro

si colmeranno i vuoti

assordati da voci

mille e dissonanti.

 

E io col lume in mano 

andrò ricercando di me 

l’essenza

che non ammette 

presenza nel dove 

cui non appartengo.

 

Così tornerò al mio nido 

di semplicità e silenzio

ove la voce si disperde

tra il canto di uccelli 

assonanti

e il fruscio di foglie

mosse dal soffio del vento.

 


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