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Dialoghi con i poeti n. 4

di Patrizia Riscica
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Pubblicato il 12/02/2018 15:35:05

gli anni passati

amati, dimenticati, detestati,

rimpianti o conclusi in un “mai più”

incrociano pensieri vacui

con la nostalgia di ricordi impalliditi

e a volte traditi

da immagini sbiadite e deformi.

Fraintendimenti della mente:

era sicuramente così

e la foto lo conferma,

invece ciò che accadde forse era altro.

Ecco allora la poesia,

esperta in giocoleria, farsi strada

a gomitate e spintoni

tra la folla dei pensieri.

Eccola arrivare in prima fila e

lanciare a tutti l’illusione

di uno spettacolo interminabile.

Ma questa burla per i poeti quanto durerà?

 

poi arriva improvvisa quella brezza

che sfiora la fronte, si impiglia tra i capelli,

fa chiudere gli occhi e ferma il pensiero.

In quell’attimo la vita si svela

e la poesia non tradisce più,

perché la poesia è un brivido dell’anima,

un sussulto improvviso,

un’onda perfetta che trabocca

e inzuppa la carne,

attraversa improvvisa la pelle

e si infrange in cielo.

Così milioni di piccole gocce di versi

si spargono sul mondo.

(Dialoghi Imperfetti, 2013)


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