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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Lavoro a tutto tondo

Poesia

di Roberto Maggiani
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[ Pubblicata sulla rivista di cultura e conoscenza "L'area di Broca", XXXVI-XXXVII, 89-90, Lu 2009 - giu 2010: LAVORO ]



1

Ora et labora
furiosamente e ora
su materia o pensiero informe.
È terra – questa –
dove si spera ante litteram
ma cadono le braccia
nell’androne del dopo-guerra –
il dopo del raccapricciante lavoro
di sostanze ferrose
su corpi umani.

2

Universo di tivù e riposi
su poltrone post lavoro
da cui si assiste inermi al travaglio televisivo –
impietriti davanti alla sovranità del liberismo:
ha cinque aerei tutti suoi* –
ma quale aereo di Stato?
A che cosa gli serve?

3

Nulla occorre a questa
libera belligeranza
a questo lavoro circolare
di sopraffazione
ante e dopo-guerra.

Ma qualcuno sfida la sorte
(sfilato via come foglio)
ore e ore sommerso
tra le carte diplomatiche
e le ferraglie degli hangar
a tentare la pace – la giustizia:
campo di battaglia
dove l’iniquità ha i suoi ranghi.

Sodoma e Gomorra
città sante – al confronto –
quale nostalgia
quale inutile sparizione
di mani – e ne ho viste (ancora)
di buone
che applaudono
che lanciano sale.



* In riferimento ad una pseudo-risposta del Capo del Governo Silvio Berlusconi alle domande del quotidiano la Repubblica


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