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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Passione primordiale

di Stefano Ciriolo
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Pubblicato il 13/06/2018 13:00:24

Verrò. So che lo farò.

E sarà un giorno come tanti in cui uomini indaffarati decollano atterrano e si inseguono ininterrottamente.

Tra il profumo dei giornali e dei caffè, dubbi azzardati e accordi mancati, mi farò largo per raggiungerti.

E tu sarai lì. Come una ragazzina timida e frastornata che aspetta l'unico autobus della sera.

Oppure come una bambina che vuole condividere con me un lecca lecca appena rubato. Che faccia avrai?

Miracolo.
Verrai. Lo so.

E sarà di mattina. E di fine novembre.

Una di quelle mattine in cui la nebbia fredda si mischia al sangue.

Una di quelle mattine in cui il sole non riesce a sfondare e l'odore morbido e pungente della terra bagnata ti entra dentro e ti rimane addosso.

E ti porterò nei boschi.

Ancestrali luoghi in cui il sangue si mischia alla terra.

Ti prenderò con impeto animalesco, quasi a sfidare millenni di evoluzione.

E saremo liberi.

Per sempre


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