Pubblicato il 20/07/2018 21:57:54
la radio manda un pezzo con le percussioni una cosa che fa un po’ ridere, mia cara Ma c’è da prenderle sul serio queste cose; pare debbano spingerci molto oltre, dico che non è più insolito della technicolor dopo il bianco e nero però non so non porta da nessuna parte, e allora io ho più voglia di muovermi con te ancora mille anni, cioè per sempre Non so se lo hai già capito, sono così chiuso e incostante io so che mi regaleresti una macchina del tempo tascabile. Te lo leggo negli occhi O si dice capire dallo sguardo; ma il tuo è una città enorme. Segretamente strimpello al pc perché ti piacciono le parole Come nessun’altra cosa al mondo sono proprio due, cara, neanche tanto elaborate, tanto pensate e scolpite Piuttosto buttate lì sullo schermo o quasi Come sei solita dire tu che le cose maturano nel sonno
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