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Quando arrivi davanti al lago

di Franco Bonvini
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Pubblicato il 09/10/2018 21:15:08

C' era una volta un lago,
che ancora c'è...

 

Ecco, è questo:
Tutta quell' acqua davanti è sempre la stessa e mai la stessa,
i muri sì, le case, le strade per arrivarci,
quelle cambiano, invecchiano o ne nascono di nuove.
L' acqua no,
e così tu,
anche se non sembra agli occhi.
Un mattino ti alzi e l' acqua gira in mulinelli leggeri sui gradini che scendono al lago,
un' altro l' acqua sbatte le barche legate al molo, violenta.

 

E così tu.

 

C' era una volta un lago,
questo si racconta ai bimbi,
un lago senza fondo, che in fondo un fondo non serve,
tutto è lì alla superfice, ti ci puoi specchiare,
il cielo ci si può specchiare, e gli alberi e le case della riva.
Se è un giorno di sole con la Breva può arrivare aria di pioggia,
all' orizzonte, dove il lago svolta, puoi già vederne le nuvole nere a cappello dei monti.
Se è un giorno di pioggia,
all' orizzonte puoi vedere il sole splendere tra il fumo della nebbia.

 

E così tu.
Mutevole sempre uguale,
mentre tutto attorno cambia.

 

foto mia


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