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E ho pianto#GiornoMemoria

di Maria Rosaria Teni
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Pubblicato il 23/01/2019 10:12:09

E  ho  pianto

 

Era inverno. La neve accarezzava

corpi incerti  / manichini oscillanti

incartati da divise intessute

con l’ortica dei campi secchi.

 

Era inverno. L’amore si smarriva

tra il filo spinato di recinti

agghiacciati dal terrore

e dal sibilo del vento di tramontana.

 

D’orrore profumava l’aria,

acida di canti striduli

pregna di grida  d’infamia

dissacrante sterminio selvaggio.

 

Il sole era morto sul lastricato

viscido, inzaccherato da fradici

residui  putrefatti, menzogneri

testimoni della vita.

 

Era Auschwitz. Era lì, stampato

in un vagone vecchio, il dolore

patito da mille e più uomini

profanati da oltraggi  disumani,

nella memoria di mille e più

foto in bianco e nero.

 

Ho provato vergogna e ho pianto…

 


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