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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Culmine del faro

di Ferdinando Giordano
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Pubblicato il 14/03/2019 13:01:42

 

 

Il cielo navigabile si misura con l’orizzonte.

Sopra Capodorso moltiplica per 50 i paralleli

fino all’orso polare perso a caro prezzo.

Su Puntalicosa per 17 paralleli il tropico

è prodotto da fuga e remi, uguale annega.

Moltiplica significa scalina l’emisfero a gradi

prima di arrivare al pianerottolo di casa

con una spesa da pensionato sociale. 

In questo modo il pensiero va dove vuole

protetto da un ombrello grigio che le stecche

tendono dopo aver dato parola di tenére

o tènere angosce che vegliano sui polmoni.

Basta un colpo di tosse e uno sputo in terra

per fare un golfo immenso. Tre porti aperti

dicono che la città accoglie chiari passeggeri.

Non solo viventi in genere, ma residenti in pectore.

 

 

 


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