Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - V edizione (2019)
PUBBLICATA LA CLASSIFICA FINALE | e-book del Premio | Interviste ai vincitori
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 101 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sat Apr 20 07:28:19 UTC+0200 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Curriculum 2

di cristina bizzarri
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 10 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 25/03/2019 10:15:05

Man Ray - Noire et blanche, 1926
 
Sono quasi niente, e ho fatto così poco
se l'universo è un moscerino
o un tempio dai muri sigillati
dove tra architetture opalescenti
rivolte a oltrepassamenti 
trascorrono odorose litanie
di suole, storie di allontanamenti.
Vantare riconoscimenti
quando dal macellaio un tal giorno
si discuteva dell'umidità
dell'aria, oppure quella certa sera
supini tra le stelle in smarrimenti -
oh quanto, quanto lontananti! -
sarebbe oltre a ridicolo farsesco.
Specialità ultracurricolari:
iterazione dello sguardo
su corpi, case, interni di finestre,
luci basse, cedimenti;
nenia scaramantica di gesti;
e mente obliquamente divergente
da chi senza un annuncio
fuggì per gioco o per superamento;
infine offuscamenti.
Nel tempo libero lavoro
e nell'occupazione evitamenti -
attenta inutilmente a temiponte
se il vento dice altro,
o se una nostalgia polverizzante
mi serra corde tra la gola e il petto.
Concludere è trompe l'oeil,
inganno per allocchi lenti.


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 10 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

cristina bizzarri, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: L’intimità delle conchiglie (Pubblicato il 18/04/2019 16:01:15 - visite: 59) »

:: Ragazzi succhiavano il sole (Pubblicato il 28/03/2019 09:35:15 - visite: 89) »

:: Ti basti una tana nel vento (Pubblicato il 13/01/2019 15:47:10 - visite: 106) »

:: In trasparenza attraversati (Pubblicato il 07/01/2019 20:10:42 - visite: 149) »

:: Che strana cosa il mondo, amore del mio soffio (Pubblicato il 07/12/2018 20:26:59 - visite: 215) »

:: Cuore di silenzio (Pubblicato il 02/11/2018 10:07:21 - visite: 169) »

:: Mentre ragazzi (Pubblicato il 27/10/2018 19:11:32 - visite: 156) »

:: In mezzo al corpo (Pubblicato il 21/09/2018 17:46:10 - visite: 180) »

:: Curriculum (Pubblicato il 14/09/2018 09:52:22 - visite: 230) »

:: Se penso il pensiero (Pubblicato il 08/09/2018 19:59:01 - visite: 208) »