Pubblicato il 30/10/2019 16:53:23
Avrei voglia della libert di un sogno -essere arborea fronda, radura, terra, come Dafne fuggire lingombro della carne, in un voile di volant verde ritornare incontaminato pensiero -evento che deve realizzarsi ancora- muovermi al soffio del grecale.
Nella cavea di un teatro antico da una ripida gradinata -alberello di lauro assistere ad episodi salienti della mia esistenza snobbare le scelte compiute i compromessi da commediante gli imprevisti svincoli tragici.
Pigiare sullacceleratore del tempo e vedermi cos -ragazza che ero- a sentire ancora da te -Ti dona immensamente il verde- e in quellimmensamente perdermi e rinascere piccola foglia nellombra allungata dei tuoi occhi colmi d'amore.
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