Pubblicato il 07/03/2020 13:20:59
Forse i narcisi piangono, di notte, senza carezze quando solo la luna li vede la luna che entra da queste finestre storte e disegna i narcisi sui muri. Ma una donna li ha visti e ora sa una piccola donna che spargeva colori sui prati seguendo fili di invisibili sogni. Sulla rugiada dell' erba diventavano fiori poi qualcosa le sfuggì di mano presa tra bianche lenzuola e furono mura e finestre ma i fiori non muoiono mai rinascono folli di sole e rugiada. La piccola donna sta nel passato che separa il visibile dall'invisibile ancora regala fantasie di seta e cavalca il suo unicorno rosso e scrivere di lei è ciò che resta. La piccola donna sta nel futuro che separa il visibile dall'invisibile un immaginato futuro di stanchezze e di mura e finestre e non muore mai. Rinasce nella fantasia indimostrabile così muta di indicibili parole così muta che non ne ricordo la voce e il viso e scrivere di lei è ciò che resta.
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