Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - V edizione (2019)
PUBBLICATA LA CLASSIFICA FINALE | e-book del Premio | Interviste ai vincitori
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

’Cinquanta sfumature di grigio’: tra erot. e porn.

Argomento: Letteratura

di Giorgio Mancinelli
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutti gli articoli dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 06/09/2012 08:43:48

“Cinquanta sfumature di grigio: tra erotismo e pornografia", romanzo di E. L. James - Mondadori 2012

La differenza che passa tra sex appeal e seduzione, (nonché tra eccitazione e orgasmo), seppure patinata, e solo in qualche caso, raffinata ed eloquente, potrete trovarla in questo romanzo che è anche la storia di una ossessione senza possibilità di scampo. In cui gli ‘orgasmi’ dei due interpreti Anastasia e Christian vengono ripetuti a sfinimento, tali da essere ripresi e moltiplicati, con tanto di particolari aggiuntivi, che non lasciano nulla all’immaginazione. Una sorta di ‘manuale erotico’ che permette a chiunque di riproporsi nell’interpretazione ‘mercificata’ dei rispettivi ruoli. Niente di veramente nuovo se non un mixed up di pamphlet di successo, a cominciare da quel “Venere in visone” di John O’hara, portato al cinema nel 1960 da Daniel Mann, con Elizabeth Taylor e Laurence Harvey che ne diedero un’interpretazione sublime, tale da diventare un ‘cult movie’, dal quale vengono riprese alcune battute in questo romanzo. Ma gli esempi non finiscono qui, ve ne sono di eloquenti come “L’amante” di Marguerite Duras, (al cinema per la regia di J.J. Annaud), le cui situazioni erotiche sovrastano di molto la storia narrata e, tuttavia, non all’altezza della spregiudicata “Lolita” di Vladimir Nabokov, (regia di Stanley Kubrick); ed anche, e soprattutto, “Pretty Woman”, di J. F. Lawton, deliziosamente interpretato da Richard Gere e Julia Roberts (regia di Garry Marshall), del quale è qui ripresa, con dovizia di particolari la soap-opera del 1964. Tutti film di successo da vedere e rivedere instancabilmente da chi non proscrive l’erotismo a qualità esclusivamente pornografica. Tuttavia, l’arbitrio vituperato della ‘seduzione’ che già non soddisfaceva la bella Julia del cinema, non soddisfa l’Anastasia del romanzo; entrambe chiedono quel “qualcosa di più” che in fondo ‘il sesso per il sesso’ non può dare, e che solo la profondità dei sentimenti, arriva a soddisfare. Ma che ne sarà delle nostre ‘eroine’ una volta superata la febbricitante ossessione? Meglio non chiederselo e lasciare che la ‘fiaba’ si concluda da sé, accompagnata dal leit-motiv di quell’ ‘amore’ la cui speranza non deve mai venire meno e che, altrimenti, ci trascina lontani da quella ‘illusione letteraria’ che, nel tempo, si è espressa con stupendi ‘capolavori’ del genere erotico.

Ma questa è tutta un’altra storia. Ci vorranno ‘cinquanta sfumature di grigio’ e poi altre ‘cinquanta sfumature di nero’ e ancora ‘cinquanta sfumature di rosso’ per completare il sequel di 560 pagine ogni volta e più di 1500 amplessi, per venirne a capo. Siete pronte/i ad assumervene tutte le fin troppo scontate imprudenze? La bella Anastasia nel primo pamphlet sembra non farcela: “Oddio... cos’ho fatto?” Crollo sul letto, con le scarpe e tutto, e mi metto a urlare. È un dolore indescrivibile... fisico, mentale... metafisico... È ovunque, mi si infiltra nelle ossa. Una tragedia. Questa è una tragedia, e sono stata io a provocarla. Nel profondo di me stessa, un pensiero spontaneo e sgradito arriva dalla mia dea interiore, che ha un ghigno sul volto... il dolore fisico delle cinghiate non è niente, niente in confronto a questa devastazione. Mi raggomitolo, stringendo disperatamente il fazzoletto di Taylor, e mi abbandono alla disperazione”.


La porta dell’avvenire sta per aprirsi. Lentamente. Implacabilmente. Io sono sulla soglia. C’è soltanto questa porta e ciò che v’è nascosto dietro. Ho paura. E non posso chiamare nessuno in aiuto. Ho paura” – scrive Simone de Beauvoir in ‘Una donna spezzata’, un classico che ha fatto della liberazione femminile la sua bandiera, andando oltre la sottigliezza psicologica di identità, di ruolo, di prospettive che la teneva legata alla propria condizione di donna, per far fronte a una sconfitta senza appello. Se siete curiose di conoscere il resto della storia, fate pure, ma poi non dite che non eravate state informate.

Market di fantasie erotiche sadomaso il romanzo ha già una sua versione cinematografica tutt’ora in lavorazione. Inquanto all’autrice, E. L. James londinese la sua biografia la descrive come moglie e madre di due figli che lavora alla televisione, che ha sempre sognato di scrivere storie di cui i lettori si sarebbero innamorati, ma che aveva accantonato fino a oggi questa passione per concentrarsi sulla famiglia e sulla carriera. Che quadretto impeccabile! E che dire di certe fantasie erotomani-autolesioniste e sadomasochistiche della protagonista? Il romanzo è stato accolto dalla stampa ‘come un ciclone inarrestabile’ (di ripetuti orgasmi) tuttavia che non ha destato scandalo conquistando le lettrici attraverso la diffusione prima in e-book, poi in edizione tascabile, giunto al primo posto in tutte le classifiche del mondo vendendo 3milioni di copie nella sola prima settimana.

The New York Times:
“Cinquanta sfumature è il romanzo erotico che ha elettrizzato tutte le donne d’America: hanno diffuso il verbo su Facebook, in palestra, a casa, con le amiche, con i mariti...”

Entertamment:
“Scandaloso, bollente, il betseller di cui non si può smettere di parlare”

The Guardian:
“Quello che ogni donna vuole. Ovviamente.”




 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Giorgio Mancinelli, nella sezione Articolo, ha pubblicato anche:

:: [ Società ] Bla, bla, bla … Tra menzogna e irrealtà. (Pubblicato il 28/03/2019 10:06:22 - visite: 69) »

:: [ Musica ] Popsound Press (Pubblicato il 26/03/2019 18:20:22 - visite: 44) »

:: [ Sociologia ] Il paradosso di essere giovani 2 - Inchiesta (Pubblicato il 13/03/2019 06:08:01 - visite: 73) »

:: [ Società ] Il paradosso di essere giovani - Inchiesta (Pubblicato il 06/03/2019 08:57:57 - visite: 95) »

:: [ Poesia ] San Pellegrino Festival premia i Bambini (Pubblicato il 03/03/2019 12:11:15 - visite: 43) »

:: [ Cinema ] Festival del Cinema Italia - Regno Unito (Pubblicato il 28/02/2019 09:04:45 - visite: 68) »

:: [ Cinema ] Berlinale Festival del Cinema – tutti i premiati (Pubblicato il 18/02/2019 05:16:10 - visite: 74) »

:: [ Cinema ] Berlinale Special Gala – Cineuropa News (Pubblicato il 16/02/2019 08:02:47 - visite: 71) »

:: [ Musica ] Don’t call it Justice - Arcadia Trio (Pubblicato il 11/02/2019 06:51:13 - visite: 71) »

:: [ Cinema ] Tutto il Cinema in collaborazione con Cineuropa News (Pubblicato il 29/01/2019 17:01:29 - visite: 82) »