Pubblicato il 13/03/2026 15:13:48
Il tempo dei ricordi. Poesia di Marina Pacifici
Sbocciava come un giglio il panorama mozzafiato di tutta Firenze che si offriva al nostro sguardo dall' impareggiabile altura della Basilica di San Miniato.
Le campane festanti a distesa annunciavano la resurrezione e le rondini in un cielo terso intrecciavano sereni voli in ricami di emozione.
Il tuo sguardo amorevole d' autunno mite, indimenticabile Poeta, era a vegliare su di me, Charlotte e Matisse, come nelle novelle scritte col cuore e per tutto il resto della vita in ogni empito sentite.
Ora che sono rimasta sola in un esilio lacustre di desolazione e rimpianto, voi tre siete diventati i miei angeli.
Vi prego, Anime pure, oggi come allora vegliatemi e siate miei silenti e perenni compagni in un pianto luminoso di stelle dall' alto.
In memoria di Lorenzo il Poeta, Charlotte e Matisse
Luino, 13 marzo 2026
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Marina Pacifici, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|