Sul palmo guantato in cuoio
piccolo fiore si adagiò con
forma di elmo.
L'amore, bisbigliò il bosco,
è fatto da spade intinte
d'aconito blu indaco feroce
e linfa velenosa.
Usignola impolverata tenevo
onore e amore, aritmie
del cuore e voli di parole verso
il tuo capo segnato, ferite di
guerra o dolori impronunciati.
Mani capovolte su un bacio
solo, mi feci piuma per
coprirlo col gorgheggio.
Fece male guardare oltre,
tra i capricci e incostanze
mentre tramontana stringeva
me sui fianchi.
Nei fossati cadranno corpi
mai scossi da emozioni.
L'amore tenne fissa la mia
pena, veleno è l'elisir che
sa di lui e tutto ciò che manca.
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Anna Cenni, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.