Pubblicato il 25/04/2026 21:02:22
Accadeva che prima tu immaginavi a volte la vita come fiume che a sangue la propria vita gettava a mare
Ma ora scopri l'inutilità di ogni avverbio temporale la falsità di un "prima", di un "dopo"
perfino di quel "durante" che a un malpercepìto presente nega indicibili ossequi di verità
Perciò tu "accadi e basta" una percezione del vivere nel "sempre" così diversa priva di spessore nell'assenza di tatto pura nella luce
accade finalmente ciò che potesti solo sfiorare in attimi assenti di tua volontà
quell'ultima volta gl'ippocastani erano in fiore
(Tratta dalla raccolta inedita "In exitu")
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Alberto Rizzi, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa pu� sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|