Pubblicato il 09/05/2026 18:05:06
Qualcosa -come un podalico parto la partenza dallarrivo. Genova, devi vederla dallalto o dal mare, chiusa com in una strettoia dinfinito- corpo verticale abitativo.
La scopri salendo, ascetico camminare spedito- dal porto a un cielo ipotetico ne annusi lo sfarzo e lo scempio. Qualcuno -come un principe nato di notte che vorrebbe il suo spazio ed il tempo.
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Carla Vercelli, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|