MACULOPATIA
L’oscuro vuoto del mio folle amore
fisso davanti e al fondo degli occhi
tinge e deforma alla vista il mondo
dentro a una vita non vissuta affatto.
Dura un momento davvero il contatto
passa il calore da pelle a pelle
il mondo esiste, non più un buco nero
perso nel nulla in mezzo a tante stelle.
Il pieno saggio della mia passione
invecchia brusco passando le ore
curve le mani di vene a rilievo
secca ed opaca si è fatta la pelle
Ecco la vita, mi attende e mi prende,
dicendo hai smesso di voler capire
ma non per questo hai cominciato a vivere
intanto il tempo sceglie di finire.
QuinOtt26
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