Pubblicato il 04/04/2011 21:45:23
LA ZORIA VIRGINA E LA JADDINA
Era usanza, ne li tiempi antichi, aroppa la primma notte re li sposi, appenne lu lenzulo janco annanti a lu balcone re la casa, cu a lu centro re lu llino, na bedda macchia rosa.
Era la mamma re la zita, pe aff vved ca la figghia sova grazzie a edda era arrivata nnanti allartare re la chiesa virginedda e ancora libata.
Lu lenzulo cu la macchia a lu centro rossa re sango, laviano ver la matina tutte quante, cummesempio allautri zuriedde, ca primma re arriv ra lu preveto, naviano tucc lu maneco re lu mbreddo.
Ma si la sposa gi lava ngingata, e primma re lu matrimonio gi a quarcuno lava rata, sacceria na vecchia jaddina, e lu sango suovo stia appiso la matina.
A lu pranzo re li ziti se facia la vrora, ca purtava figghi masculi alla bonora, e si lu ninno nassa primma nu beddo matino, la mamma e la gnora riciano a la chiazza ca era la natura ca era sciuta pazza, e si sulo aroppa sette misi era nato lu bambino, vuleva sulamente signific ca era sittimino!!!
Catello Nastro
TRADUZIONE Era consuetudine anticamente, nei paesini dellalto Cilento, dopo la prima notte di matrimonio, appendere al balcone della camera da letto, il lenzuolo sporco di sangue della sposa vergine. A quel tempo arrivare alle nozze ancora cumme lava fatti la mamma era quasi un obbligo oltre che un motivo di onore e di orgoglio per la famiglia della sposa. Quando la mamma della sposa veniva a conoscenza che la figlia non era pi illibata, la mattina dopo la prima notte di nozze, avendo provveduto a sgozzare una gallina vecchia ( che da anche buon brodo ma che non faceva pi le uova) cosparge il sangue al centro del lenzuolo, nel punto strategico, creando una macchia adeguata e di poi il lenzuolo viene esposto al balcone per lintera giornata. Tutti dovevano sapere che la ragazza (zuriedda) era arrivata ancora vergine alle nozze, proprio come mamma laveva fatta. La gallina non veniva buttata, ma il giorno veniva usata per fare un buon brodo per la sposa. Tradizione voleva che il brodo di gallina propiziava alla sposa figli maschi, allora importanti per i lavori nei campi. E se il bambino nasceva due mesi prima? Era semplicemente nato settimino!!!
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