Pubblicato il 30/04/2011 05:01:33
Lamore si infranse e mutarono gli orizzonti in tramonti Scese la sera, laria si fece fredda. Il mio viso scolpito si sgretolo.e nacquero delle lacrime.. A rigarmi lanima, che collasso in un lungo sonno senza ristoro. In cui non ti sogni piu. Mi allontanavo dal mondo, confondo la vita col sogno. In solitudini mi ritrovai.Chiuse le direzioni. Murate le sensazioni. Mute le mie labbra. Che fino a poco prima ti avevano baciata. Mi hai lasciata. Scivolare in un pianto di distacco. Distanze dal mondo. Distanze da me. Straziante divisione. E frammenti di me si disperdono nei giorni. Senza piu fili pre il burattinaio della vita. Che mi riconsegni la mia compattezza lunita ritrovata con te.Vai via. Non voglio che ti volti potresti non riconoscermi piu. Perche gia il vento mi ha mutato le sembianze. Le ha trasformate in aria. E fluttuo. Senza consistenza. Disancorata e una nuova incertezza. Un segno chiuso in se stesso. Che non ha riflesso. In un anonimo scorrere delle ore, scorre il mio sangue. Da unaltra ferita. Rattristita.
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