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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Di cenere e sangue


Testo proposto da LaRecherche.it

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Pubblicato il 06/06/2011 12:00:00

COME SI SCRIVE AUSCHWITZ *

 

Dopo il film su Anna Frank i ragazzi

mi chiedono come si scrive Auschwitz

un unica domanda

asettica e ortografica

che non mi crea imbarazzi

Non mi domandano

quante persone

stipavano in ogni vagone

se lodio nasce dalla testa o dal cuore

o perch ti scambiavano il nome

con un numero di targa

come se fossi un fuoristrada

In ogni caso ad Auschwitz ci sono stato

All entrata c era un chiosco

dove vendevano wurstel

e la mia domanda

-quella che a me sorgeva spontanea-

era come si fa

ad addentare carne

in un posto cos

Intanto dentro

la gente scattava foto a mitraglia

alcuni addirittura in posa

e uno perfino impostando un sorriso

Guardo i ragazzi

che hanno visto il film

e che nonostante le immagini

di cenere e sangue

non hanno proprio altre domande

A come Ancona, gli dico

U come Udine

S come Savona

C come Como

H come Hotel

W come Washington

I come Imola

T come Torino

Z come Zorro

 

 

***

 

 

USANDO IL PASSATO REMOTO

 

Quando il tempo sar finito

e l amore avr fatto il suo corso

quando ti vedr come una gazza ladra

e tu come un orso

per noi non ci sar un rimborso

Nessuno ci ripagher

del tempo salvato o perso

n baster pregare

la Dea dell Amore o il Dio dell universo

quando come ciechi sfioreremo

il braille delle nostre foto

e parleremo di oggi

usando il passato remoto

 

 

***

 

 

IL CONTINENTE DI CENERE

 

Il fiume pi non scorre nelle vene

Se ne sono andate in fumo le foreste

e la terra sotto il peso del mio piede

e delle bare cede

Anche le albe

perfino le pietre

son troppo fragili e tnere

nel continente di cenere

 

 

* Pubblicata nella raccolta Perch ho smesso di scriverti versi(Aletti, 2009)



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