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Mazzacane - cap. 9

di Michele Rotunno
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Pubblicato il 09/05/2011 17:50:53

E tarda sera, Nino solo in casa, sprofondato in una poltrona sorseggia del cognac. in attesa di una visita che tarda a venire quando il silenzio nella stanza rotto dallo scampanellio della porta dingresso. Si alza e va ad aprire, la persona che attendeva arrivata. Gibb. Senza mostrare alcuna sorpresa Nino nota labbigliamento trasandato del vecchio bidello, anche laspetto lascia a desiderare.
Tua nipote ti ha rintracciato
Non sapevo che mi cercasse, sarei venuto ugualmente domani ma passando ho visto la luce accesa
Entra e siediti
Grazie. So che sei stato in ospedale..come sta lei? Nino lo ferma con un gesto dicendogli..
Non di questo che dobbiamo parlare
Lo so, dobbiamo parlare di tante cose
Voglio delle risposte sincere..su tutto
Saprai la verit..su tutto, ma prima dimmi come sta lei
E pi grave delle altre volte. In tanti anni non ho mai immaginato che ti stesse cos a cuore
Non avevi alcun motivo di chiedermelo
Raccontami tutto
Sar una lunga spiegazione
Ho tutto il tempo che voglio. Comincia dal principio
Sai comera questa strada trentanni fa? E questo rione? Gi, tu non eri ancora nato, non puoi ricordare ci che non hai nemmeno visto
So che cambiato molto
Puoi ben dirlo. Questa casa esisteva solo come piano terra e faceva da stalla e abitazione di tuo nonno. Qui davanti non cera una strada cos larga ma solo uno stretto vicolo tortuoso e laggi, in fondo allangolo, dove oggi c quella officina cera la casa dove sono nato io
Perch mi racconti di questo, ha qualcosa a che vedere con me?
Perch da qui che tutto iniziato, pi di mezzo secolo fa
Nino lo guarda perplesso ma non lo interrompe cos Gibb pu continuare.
Filomena pi grande di me di otto anni. Le nostre famiglie si conoscevano a fondo, non erano imparentate ma si trattavano pi che familarmente. I nostri genitori avevano ben poco tempo da dedicarci impegnati comerano a procurarsi un pezzo di pane per mantenerci. Filomena era figlia unica, una rarit per quei tempi. Allora lo ero anchio, ma per poco perch dopo ne sarebbero arrivati altri sei. E cos a prendersi cura di me il giorno era lei, la ragazzina maggiore. Fu prima madre, poi sorella maggiore poi amica per la pelle, sai fu lei a farmi conoscere Lucia, mia moglie, ma questa unaltra storia, non centra nulla con noi
Gibb si ferma, come a riordinare i pensieri, poi ricomincia..
Qualche anno pi tardi, quando aveva sedici anni, vide un giovanotto, un damerino ben vestito, di buona famiglia, un tipo cordiale e sicuro di s. Se ne innamor di colpo e anche lui perse la testa per lei. Filomena era bellissima, la pi bella del paese
Chi era lui?
Proprio quello che immagini, era Mazzacane! Non era un cattivo ragazzo, al contrario sapeva farsi voler bene ma aveva un solo difetto, la sua famiglia. Gente ricca, di origine nobile, con la puzza sotto il naso. Allinizio la loro relazione fu di sguardi, ammiccamenti e sospiri, le solite cose insomma, comuni per tutti i ragazzi di quellet, e non destava apprensione per alcuno. Poi, per, le cose si complicarono. Pi gli anni passavano pi il loro amore si fortificava. Nino, si chiamava come te, andava a studiare dai salesiani a Napoli ma quando tornava in paese non aveva occhi e pensiero che per Filomena e lei, per lunghi mesi, sospirava pensando a lui. Poi egli termin gli studi e ritorn definitivamente in paese, divenne maestro di scuola e si mise in politica
Cos smisero di vedersi?
Magari lavessero fatto! Oggi non saremmo qui a parlarne. Purtroppo contro il cuore non si pu nulla. Continuarono a vedersi e a incontrarsi, di nascosto ma lo facevano finch un giorno quellingenuo ragazzone ebbe linfelice idea di comunicare al padre le sue intenzioni. Apriti cielo! Si prese una lavata di capo da non finire. E pensare che lui, il nuovo sindaco del paese costretto a chinare la testa davanti al padre, roba da ridere!
Come and a finire?
Calma, ragazzo, calma. A quellepoca non era ancora il Mazzacane che tutti hanno conosciuto, la sua cattiveria maturata dopo. Il nomignolo, per, se lera gi guadagnato sul campo, per cos dire, un anno prima quando una notte, per correre da Filomena, nel tentatuivo di svignarsela da una finestra del suo palazzo si ritrov quattro metri sotto con un ginocchio fracassato. Quel ginocchio non mai guarito del tutto e per camminare ha sempre avuto bisogno di un bastone. Ma torniamo alla nostra storia. Dopo la sfuriata del padre, che lo minacci di diseredarlo, Mazzacane si costrinse a lasciare Filomena. Non puoi immaginare la tragedia che ne fece lei, pianti e disperazione! Gli chiese un ultimo incontro, forse sperava di convincerlo a ripensarci, chi lo sa! E sincontrarono, giusto il tempo per combinare un bel guaio. Lui, per, fu irremovibile e lei, per non rovinarlo, gli nascose di essere incinta
Cos, dunque..?
S, cos. Ma ora ascolta il resto. Lei voleva abortire ma come una stupida si era confessata con don Mario, a cui per non ha mai voluto dire chi fosse il padre. Quello la convinse a non commettere un assassinio, cos aveva detto quellaltro bigotto! Lei, per, aveva bisogno di un marito per non rovinarsi la reputazione. Mazzacane era alloscuro di tutto, non immaginava minimamente di essere il padre ed io mi ritrovai con la responsabilit di risolvere, bench fossi ancora uno sbarbatello, quella delicata faccenda
Cos pensasti di coinvolgere Capuana
Un altro balordo senza n arte n parte, capitato qui grazie a Volpicella. Eseguito il compito affidatogli doveva sparire in fretta dalla circolazione per buona pace di tutti. Ma con tutta la buona volont dei signori le cose non riuscivano proprio a filare come lolio. Quel poco di buono non lo voleva nessuno tra i piedi, bisognava perci creargli una situazione accettabile allestero e, per questo, ci voleva una moglie
Fu unidea tua o ti venne suggerita?
Fu farina del mio sacco. Lo avevo conosciuto alcune settimane prima, quando giunse in paese per agitare le acque. Gli raccontai che Filomena era presa di mira da Volpicella in persona ma che lei non voleva piegarsi e, pertanto sola e indifesa, maturava lidea di andarsene dal paese. Gli feci credere che per lui sarebbe stato un vero colpo fregargliela sotto il naso poich quello non poteva certo recriminare. Lo scemo abbocc e in un paio di giorni fu tutto fatto
E Mazzacane come la prese?
Ci rimase di sale. Non riusciva a immaginare come la sua Filomena lo avesse dimenticato cos presto. Ancor di pi quando alcuni mesi dopo apparve chiaro che Filomena era incinta. Ma nessuno, dico nessuno, di quelle grandi cime si accorse che la sua pancia era troppo grossa per essere incinta di cos pochi mesi. Mazzacane si sentiva irriso e lei non trovava il coraggio di parlargli. Erano luno pi orgoglioso dellaltra. In pi Mazzacane non le nascondeva il proprio risentimento, che cammuffava in ribrezzo. Quel poveraccio non ha mai smesso di amarla
E incredibile! esclama Nino scuotendo la testa.
Un giorno trovandosela davanti le rivolse un commento poco edificante e lei se ne torn a casa con il magone, tanto da mettersi a piangere disperata ma anche decisa a vendicarsi
E qui iniziano le reciproche vendette
Gi. Lei si mise in testa di far tornare Capuana in paese, diceva che ci avrebbe pensato lui a mettere a posto, una volta per tutte, quellingrato e cos, pur contro la mia volont, si mise alle costole di don Mario affinch si adoperasse con Volpicella prima e Mazzacane dopo
Quindi in quello che successe dopo tu non centri?
Beh, per la verit s. Ti spiego. Bisogna pensare come un politico a volte, per metterla in quel posto a quelli come loro. Sapevo che a Mazzacane non sarebbe dispiaciuto vedere il barone in difficolt, bench fossero amici, e cos gli suggerii di dare ascolto a don Mario
E Mazzacane dava retta a te?
Dimentichi che per anni gli avevo coperto il culo
Facesti leva solo su di lui?
Anche su don Mario. A lui dissi pi o meno la verit, che il barone, con i contatti precedenti avuti con Capuana non poteva esporsi pi di tanto perci doveva far leva su Mazzacane
Ma le cose non andarono per il verso giusto!
Proprio per niente! Non avevo calcolato che lui avesse ancora lanimo colmo di risentimento e quanto ancora cercasse la sua vendetta ma non avrei mai immaginato quale condizione ponesse. Una cosa dellaltro mondo! Farla servire nuda e con quel pancione alla Scannatoia e davanti a tutti per giunta! Inoltre era riuscito a farsi anche i conti giusti circa la gravidanza di Filomena e credeva fosse opera del prete, chiss perch poi! A quel tempo non ci si scandalizzava per nulla figurarsi di una cosa del genere
Ma non bast per placare il risentimento!
No, non bast. Quando le chiese come le avrebbe chiamato il nascituro alla risposta di lei di dargli il suo nome, non cap e credette che lo stesse prendendo ancora in giro e, quindi, cerc di vendicarsi maggiormente scrivendo una lettera a Capuana e, immaginando di farla pi grossa, accus me di essere il padre. Non so come la prese Capuana in Svizzera ma mor poche settimane dopo in un incidente di cantiere
Quella lettera fu per molti versi una manna dal cielo
Forse lunica cosa buona che ha fatto don Mario in vita sua, intendo di darmi retta ad accusare Mazzacane
Perch, non aveva forse riconosciuto la calligrafia?
Ma quando mai! Fui io a insinuarlo e lui abbocc in pieno. Ma ci colsi nel segno
Accidenti, sapevo che eri un figlio di buona donna ma non fino a questo punto!
Quando si vive nella miseria non si ha riguardo per niente e per nessuno, credimi
E Mazzacane quando ha saputo la verit?
Due anni fa circa, poco prima che loperassero la prima volta
Sei stato tu a rivelargliela?
Nooo! Io ero contrario, stata lei a volerlo. Maledizione Nino, quei due si sono amati alla disperazione per tutta la vita, ne hanno cominato di cotte e di crude ma non hanno mai smesso di amarsi. Lei non riusciva ad accettare lidea che lui potesse morire senza sapere di avere un figlio
Fu quando ebbe la prima crisi cardiaca?
S, temeva per lui e invece ci stava per rimettere le penne lei. Nino, non so cosa pensi ma rispetta i suoi sentimenti. Non ha mai amato nessun altro uomo oltre Mazzacane e anche quel testone le stato a modo suo fedele per sempre. Ed era tuo padre!
Non so Gibb, non so cosa pensare, ora a caldo poi.., vorrei chiudere gli occhi e svegliarmi come se non fosse mai successo niente
Ti comprendo
Mi chiedo perch tutta questa messinscena del libro, non poteva dirmelo direttamente?
Prova a metterti al suo posto e pensa allimbarazzo che ha provato. Hanno fatto di tutto per farti conoscere la verit, finanche i quadernetti
Non dirmi che sono opera tua anche quelli!
Eh no! Adesso non accollarmi tutte le malefatte. A questo ci ha pensato donna Rosaria..a proposito zi Rocco ti cercava, doveva consegnarti una busta, ma sono riuscito a dispensarlo, eccola qui
Cosa contiene, altri soldi per caso?
E che ne so, mi hai preso per un veggente?
Mi stupirei se tu veramente non lo sapessi
Ci sono le ultime volont di Mazzacane al tuo rihuardo. Oh, per carit, non sei obbligato ad accettarle ma..
Di che si tratta di preciso?
E aprila no?
Ecco..mi tremano le mani..
Ragazzo mio che fai, ritorni indietro nel tempo ora? Va bene, contiene la dichiarazione con la quale si accolla la tua paternit. disposto a darti il cognome che ti spetta e..tutto il resto. Per, prima di prendere una qualsiasi decisione parlane con tua madre, fa che sia lei a consigliarti. Non agire dimpulso, comunque deciderai. Me lo prometti?
Per ora mi preme solo di Stefania. Intendo sposarla al pi presto. Semmai decideremo insieme
Perbacco, saggia decisione! degna di te. Posso andare ora?
S, puoi andartene al diavolo, vecchio imbroglione!
Senza rancore?
Senza rancore anzi..ti dir che c stato un momento in cui ho creduto che fossi davvero tu mio padre. Beh, in confidenza, non mi sarebbe dispiaciuto affatto
Questo mi lusinga, soprattutto per il fatto che io non ho avuto figli, ma allora sappi che anche Mazzacane ne era degno. Se allinizio le cose si fossero messe diversamente sono sicuro che lui sarebbe stato un ottimo padre, cos com stato per sempre un fedele innammorato
Stento a credere che tu lo pensi davvero
Lunico lato negativo di Mazzacane era quello di essere un uomo di potere, ma sappi, Nino, che non c potere che tenga contro lamore. Non scordarlo mai, figliuolo!
Credo che tu abbia ragione, una volta tanto ti dar retta
Va bene, ora ti lascio, ci vediamo al solito posto, quando vuoi, prenditela comoda, intesi?
A domani, vecchia canaglia!
FINE


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