Pubblicato il 13/12/2011 12.40.09
Mercoledi 14 dicembre ore 21 proiezione “Sounds And Silence - Travels With Manfred Eicher” La storia di Manfred Eicher e della sua ECM. Presenta Federico Scoppio e interverranno artisti ECM. Da non perdere, per gli amanti della musica e non solo del Jazz.
Per un periodo di cinque anni, i registi svizzeri Norbert Wiedmer e Peter Guyer hanno seguito il produttore Manfred Eicher e gli Artisti della ECM in tutto il mondo. Dall’Estonia, Tunisia, Germania, Francia, Danimarca, Grecia, Argentina e altri Paesi, il loro film-documentario “Sounds and Silence” ha catturato aspetti della produzione ECM mostrando grandi artisti a lavoro. Tra questi: Arvo Pärt, Eleni Karaindrou, Dino Saluzzi e Anja Lechner, Anouar Brahem, Gianluigi Trovesi e Gianni Coscia, Marilyn Mazur, Nik Bärtsch’s Ronin, Kim Kashkashian, Jan Garbarek e altri ancora.
Manfred Eicher, patron dell'etichetta di Monaco di Baviera Ecm, viene raccontato in questo film soprattutto da un'angolazione professionale. Del resto senza la sua autorità e il suo lavoro non sarebbe mai esistita la filosofia Ecm, il suono Ecm: the most beautiful sound next to silence. La ricerca di Eicher, che è diventatata marchio di fabbrica di molte produzioni, parte da elementi piuttosto semplici. E’ stato tra i primi produttori a concepire il jazz basandosi su un ascolto di tipo classico, per niente vicino alle musiche popolari (rock e pop, funk e blues) quanto di ordine aurico e – solo la definizione inglese può aiutare a capire meglio – orientata alla western classical music. D’altronde la cultura musicale americana del 900 è stata spesso rappresentata - anche nel jazz - nell’ambito di un retaggio popolare. Coniugando questo approccio al suono a repertori e musicisti di estrazione differente, con particolari inclinazioni rispetto a estetiche visionarie e spesso filmiche – sua passione per eccellenza al punto che quando era studente scappava dai corsi per rinchiudersi nei cinema a vedere film di Godard, Bresson, Truffaut, Bergman, Antonioni, Rossellini – ha declinato la sua ideologia. Un'ideologia indelebile, perfettamente raccontata in questo documentario.
Alle 22,30 seguirà jam session con MATTEO BORTONE TRIO: Matteo Bortone, contrabbasso - Francesco Poeti, chitarra - Andrea Nunzi, batteria con eccezionali ospiti a sorpresa
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