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ANTOLOGIA PROUSTIANA 2019: UNA NOTTE MAGICA | partecipa
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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Sogno sconclusionato

di Franco Bonvini
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Pubblicato il 09/05/2019 11:23:42

Quando guardo la luce che ti circonda io creo il tuo corpo
quando guardo il buio che ti circonda e non ti vedo
ricreo il tuo corpo.

Ho sognato una pianura, blu profondo
in fondo a una valle di monti neri
forse era lo specchio di un lago ma è uguale,
in cima ai monti un castello
e alla finestra la castellana che mi salvò dalla pioggia un giorno.
C' era un foro al centro, nero e scuro
dava in una stanza enorme e buia
e la pianura era come una lastra di vetro
e la castellana al centro della stanza, stesa.
Cavalieri arrivavano da ogni dove, coi loro cavalli bianchi
mostravano stendardi, e armi, e corazze lucenti
e scendevano fino alla castellana
ma nessuno tornava.
La castellana dalla finestra stava a guardare,
a guardarsi.
Io non so dove stavo
forse alla stessa finestra
con un tè caldo, e biscotti.

La castellana nel buio piena di luce, zitta.


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