Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Antologia Arte e Scienza: quale rapporto? (invia il tuo contributo entro il 15 gennaio 2020) Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VI Edizione 2020
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 189 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sat Jan 18 13:55:07 UTC+0100 2020
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

E poi si accende la gioia

di Carlo Rossi
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 15/05/2019 16:57:08

E poi si accende la gioia

 

La bellezza è come la verità,

Silenziosa, non urla, non scalcia in bocca,

Un retrogusto minerale, che pulisce anche

Le increspature calcaree piu’ dure,

Quelle che il tempo a fatica smussa

Dentro di noi.

E poi si accende ancora la gioia

Che si lascia sfogliare, di cui,

A poco a poco,

Non faresti mai a meno.

E come, a questo punto, come quella volta,

Era il venticinque di aprile,

La gioia della libertà

Di ritrovarsi ad amarsi.

Ripetizione voluta, alla faccia di chi mi chiede

Le rime, come quella volta,

Con il tuo infinito silenzio.

Albeggiava, ricordo, mentre

Stavamo, forse, per lasciarci.


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Carlo Rossi, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Carlo Rossi, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Ode all’avvenire (Pubblicato il 16/01/2020 16:33:52 - visite: 19) »

:: La felicità (Pubblicato il 29/11/2019 16:02:29 - visite: 76) »

:: Il vento alla sera (Pubblicato il 22/11/2019 09:40:52 - visite: 92) »

:: Mentre la terra si spegne (Pubblicato il 22/11/2019 08:47:54 - visite: 58) »

:: I tuoi occhi mi scrutano (Pubblicato il 02/10/2019 11:50:47 - visite: 80) »

:: La Fuga (Pubblicato il 20/09/2019 10:43:27 - visite: 91) »

:: Come un uccello il mio amore (Pubblicato il 19/09/2019 10:53:16 - visite: 84) »

:: Regina di cuori (Pubblicato il 11/09/2019 11:04:06 - visite: 88) »

:: Come le barche dei pescatori (Pubblicato il 06/09/2019 16:51:46 - visite: 135) »

:: Il brodo di gallina (Pubblicato il 04/09/2019 09:19:26 - visite: 137) »