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Lo straniero - El extranjero

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Lo straniero

 

E non è male morire.

Dal silenzio che scivola dolente

mancano le parole all’enigma del domani,

topo oscuro nelle caverne dello spazio,

nelle strade del tempo breve.

Arriva l’estraneità

e scivola tenue fra i capelli

col grumo di una colpa antica.

Arriva nel tempo della vittima,

scava con una lingua infuocata

deponendo uova nere nel silenzio senile.

 

Una bara nel cuore e la morte nel sogno

per abbandonare i labirinti aggrovigliati di ingiustizia.

 

 

El extranjero

 

Y no es un mal morir

y desde el silencio que resbala doliente

faltan las palabras para el enigma del mañana,

topo oscuro en las cavernas del espacio,

en las calles del tiempo breve.

Llega extranjeridad,

resbala tenue entre los cabellos

con el grumo de una culpa antigua.

Llega en el tiempo de la víctima,

excava como brasa ardiente,

poniendo huevos negros en el silencio senil.

 

Un féretro en el corazón y la muerte en el sueño

para abandonar los laberintos enredados de injusticia.

 Salvatore Pizzo - 31/07/2019 19:27:00 [ leggi altri commenti di Salvatore Pizzo » ]

D’uno straniamento l’espressione infusa in versi che suonano accorati...
Sì, molto apprezzata
un saluto

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