LaRecherche.it

« indietro :: torna al testo senza commentare

Scrivi un commento al testo di Ferdinando Giordano
Domani è stato, come si sa

- Se sei un utente registrato il tuo commento sarà subito visibile, basta che tu lo scriva dopo esserti autenticato.
- Se sei un utente non registrato riceverai una e-mail all'indirizzo che devi obbligatoriamente indicare nell'apposito campo sottostante, cliccando su un link apposito, presente all'interno della e-mail, dovrai richiedere/autorizzare la pubblicazione del commento; il quale sarà letto dalla Redazione e messo in pubblicazione solo se ritenuto pertinente, potranno passare alcuni giorni. Sarà inviato un avviso di pubblicazione all'e-mail del commentatore.
Il modo più veloce per commentare è quello di registrarsi e autenticarsi.
Gentili commentatori, è possibile impostare, dal pannello utente, al quale si accede tramite autenticazione, l'opzione di ricezione di una e-mail di avviso, all'indirizzo registrato, quando qualcuno commenta un testo anche da te commentato, tale servizio funziona solo se firmi i tuoi commenti con lo stesso nominativo con cui sei registrato: [ imposta ora ]. Questo messaggio appare se non sei autenticato, è possibile che tu abbia già impostato tale servizio: [ autenticati ]

 

 

Trema lo scheletro liquido della gemma

- una goccia è per definizione parte, ritorno

del nutrimento, consentimi.

Il bagliore vitale nel dubbio della morta angoscia

annuncia la pratica della cura

simile alla vestizione degli infermi: la rigidità mette fretta;

e condanna la secchezza come la piega.

I rami fanno incetta di volume. Voci

tronche forse, o guide di piombo per la vetrata

ariosa; ma dentro

il ricordo degli anni in fiore non frutta ancora.

I fusti si accalcano al grido dell’onta

mentre combattono solo le radici: questo

afferma la terra: marcia per i caduti.

Occorre un tipo tosto: viene con la divisa

della neve. Ospito un tonfo. Lei si muove

come una linfa chiusa. Come ristoratore.

Non può decidere, non può sanare,

armeggia allora: trasporto e serra.

L’uomo, con tutta la sua arroganza, non arriva

a sbracciarsi fino ai gomiti; e lascio cadere

il discorso sull’opportunità dell’abbraccio

quando conviene.

Tra poco nasce l’universo colto ovunque;

e sfoglia l’aria ibrida nel suo umore fisico.

L’acqua si associa nei nodi e rumina rivoli;

infine, il carnoso germina mandamenti alla luce

che abilmente illustra con rapidi gesti.

La stella pernotta nell’albergo ad ore, ma è vero

che nacque da una congiunzione un giorno.

 

 

 

 

 Giovanni Rossato - 27/01/2019 11:02:00 [ leggi altri commenti di Giovanni Rossato » ]

Splendida, un fiume di versi dove ognuno è un discorso a sè e contemporaneamente si lega agli altri: vera poesia.
Grazie

 Laura Turra - 24/01/2019 06:10:00 [ leggi altri commenti di Laura Turra » ]

Un verso su tutti (tutti peraltro bellissimi):
“Tra poco nasce l’universo colto ovunque”
Ah, Ferdinando, ma quanto è alta la voce della bellezza! La bellezza non si lascia morire, strenua, attaccata a radici che combattono!
Leggo i tuoi versi, vedo il lento lento nascere del prossimo equinozio e lo sguardo si muove trattenendo il fiato come a cogliere proprio quell’essenza che si libera e anche ci libera. E per un breve momento, già in questo inverno, lo fa.
Lo dico come fai tu: grazie sempre

Leggi l'informativa riguardo al trattamento dei dati personali
(D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e succ. mod.) »
Acconsento Non acconsento
Se ti autentichi il nominativo e la posta elettronica vengono inseriti in automatico.
Nominativo (obbligatorio):
Posta elettronica (obbligatoria):
Inserendo la tua posta elettronica verrà data la possibilità all'autore del testo commentato di risponderti.

Ogni commento ritenuto offensivo e, in ogni caso, lesivo della dignità dell'autore del testo commentato, a insindacabile giudizio de LaRecherche.it, sarà tolto dalla pubblicazione, senza l'obbligo di questa di darne comunicazione al commentatore. Gli autori possono richiedere che un commento venga rimosso, ma tale richiesta non implica la rimozione del commento, il quale potrà essere anche negativo ma non dovrà entrare nella sfera privata della vita dell'autore, commenti che usano parolacce in modo offensivo saranno tolti dalla pubblicazione. Il Moderatore de LaRecehrche.it controlla i commenti, ma essendo molti qualcuno può sfuggire, si richiede pertanto la collaborazione di tutti per una eventuale segnalazione (moderatore@larecherche.it).
Il tuo indirizzo Ip sarà memorizzato, in caso di utilizzo indebito di questo servizio potrà essere messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.