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Pianto sulle ceneri di Mirta

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Ti sei ammazzata e forse potevo,

Mirta salvarti insegnandoti  a pregare

e te lo dissi: recita il Rosario!!!

ma tu per il libero arbitrio

pur amando Dio non lo facesti.

Il giorno prima della tua morte

16/7/2017 eri sinuosa e sensuale,

lucida e sexy e dal pareo intravedevo

il tuo perizoma segno della

tua facilità nel dare il corpo

anche agli uomini come me sposati.

Piango sulle tue ceneri e dentro

l'urna ci sei tu una nuvola in più

ed è rimasto un solo amico.

 Lorenzo Tosco - 31/03/2020 19:49:00 [ leggi altri commenti di Lorenzo Tosco » ]

E’ bellissima questa poesia, densa di sentimento e di pathos, una lirica che entra nel cuore ora che siamo abituati al procedere di queste persone, vive o morte che siano.
Però, pur nell’elogio sommo che facciamo della lirica, ci è dovuto l’ennesimo ringraziamento, ancora una volta, allo stupendo commento del seriale commentatore, superiore per stile, intelligenza comprensiva, perfezione di linguaggio, intuizione, chiarezza espressiva, a tutti noi che seguiamo il sito.
Non se ne abbiano a male gli altri che si sentono tanto superati da questi superbi commenti, però sappiano rispondere alla mia giusta domanda: sarebbero essi riusciti a comprendere il senso di questa poesia se il commentatore insuperabile che non ne avesse spiegata con tanta chiarezza e competenza la trama, così oscura per tutti?
Ripeto, una poesia bellissima, però cosa avremmo mai capito (sfido chiunque ad affermare il contrario) se non avessimo vista spiegata la lirica da quel grande e insuperabile commentatore, esempio di geniallità per tutti noi? I miei complimenti ancora una volta pur in questo tragico momento nel quale il sarcasmo o almeno l’ironia ci poterebbbero salvare.
Se capita!

NB. Chissà se non sia il caso di rammentare l’antico adagio: ’lavate la testa all’asino , sciuperete ranno e sapone.’
Come mi è venuto in mente il proverbio? Forse pensando al fatto che, dato il particolare momento, prima si poteva avere in casa ranno e sapone, ma ora è pioù difficile!



 Felice Serino - 31/03/2020 15:26:00 [ leggi altri commenti di Felice Serino » ]

Raffaele incitava Mirta a pregare; forse poteva salvarla ma lei non lo fece. Ciò che s’intravedeva dal pareo era segno della sua facilità a darsi agli uomini sposati. Piange sulle sue ceneri il solo amico rimasto.

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