LaRecherche.it

« indietro :: torna al testo senza commentare

Scrivi un commento al testo di Paolo Melandri
Sintomi di astinenza

- Se sei un utente registrato il tuo commento sarà subito visibile, basta che tu lo scriva dopo esserti autenticato.
- Se sei un utente non registrato riceverai una e-mail all'indirizzo che devi obbligatoriamente indicare nell'apposito campo sottostante, cliccando su un link apposito, presente all'interno della e-mail, dovrai richiedere/autorizzare la pubblicazione del commento; il quale sarà letto dalla Redazione e messo in pubblicazione solo se ritenuto pertinente, potranno passare alcuni giorni. Sarà inviato un avviso di pubblicazione all'e-mail del commentatore.
Il modo più veloce per commentare è quello di registrarsi e autenticarsi.
Gentili commentatori, è possibile impostare, dal pannello utente, al quale si accede tramite autenticazione, l'opzione di ricezione di una e-mail di avviso, all'indirizzo registrato, quando qualcuno commenta un testo anche da te commentato, tale servizio funziona solo se firmi i tuoi commenti con lo stesso nominativo con cui sei registrato: [ imposta ora ]. Questo messaggio appare se non sei autenticato, è possibile che tu abbia già impostato tale servizio: [ autenticati ]

Sintomi di astinenza

 

Io volentieri diserto. Strategia

o cara abitudine –

per questo davvero non c'è bisogno

di arrivare ai settanta.

Non rispondere a certe sollecitazioni

già a quindici mi sembrava

assolutamente opportuno.

Allora mi dicevo:

un po' di distacco non nuoce.

Ritirarsi, affermano gli esperti,

è un'arte anche questa.

Andare all'attacco d'interi eserciti

per il singolo ha poca speranza di riuscita,

se non in casi estremi.

Altri la vedono diversamente,

vanno volentieri al fronte,

con grandi strepiti combattono

battaglie perdute.

Non è sempre facile dire

cosa sia meglio. Io ad ogni modo

preferisco sottrarmi,

se è necessario, anche a me stesso.

 

© Paolo Melandri (2. 10. 2019)

 Klara Rubino - 03/10/2019 09:51:00 [ leggi altri commenti di Klara Rubino » ]

Salve, una volta ho letto una tua prosa in cui parlavi della tua (probabilmente) vita da bambino, della tua interiorità, anche quel bambino di allora era taciturno, osservava senza sentirsi altrettanto osservato, comprendeva senza sentirsi compreso.
In quel testo ho visto il seme ed il germoglio dello scrittore, l’ho riconosciuto perché è della stessa famiglia di quello di altri grandi autori che ho letto.
E succede che quei testi accompagnano il lettore poi sempre.
Tutto questo per dirti che l’inazione, se poi scrivi, si trasforma in azione, l’isolamento personale diventa condivisione duratura e profonda, se poi scrivi.

 cristina bizzarri - 03/10/2019 09:28:00 [ leggi altri commenti di cristina bizzarri » ]

Anch’io. Almeno cerco di farlo, è un istinto e - insieme o forse per necessità - una mia filosofia di vita. Un testo di saggezza, scritto con ironia e sapienza.

Leggi l'informativa riguardo al trattamento dei dati personali
(D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e succ. mod.) »
Acconsento Non acconsento
Se ti autentichi il nominativo e la posta elettronica vengono inseriti in automatico.
Nominativo (obbligatorio):
Posta elettronica (obbligatoria):
Inserendo la tua posta elettronica verrà data la possibilità all'autore del testo commentato di risponderti.

Ogni commento ritenuto offensivo e, in ogni caso, lesivo della dignità dell'autore del testo commentato, a insindacabile giudizio de LaRecherche.it, sarà tolto dalla pubblicazione, senza l'obbligo di questa di darne comunicazione al commentatore. Gli autori possono richiedere che un commento venga rimosso, ma tale richiesta non implica la rimozione del commento, il quale potrà essere anche negativo ma non dovrà entrare nella sfera privata della vita dell'autore, commenti che usano parolacce in modo offensivo saranno tolti dalla pubblicazione. Il Moderatore de LaRecehrche.it controlla i commenti, ma essendo molti qualcuno può sfuggire, si richiede pertanto la collaborazione di tutti per una eventuale segnalazione (moderatore@larecherche.it).
Il tuo indirizzo Ip sarà memorizzato, in caso di utilizzo indebito di questo servizio potrà essere messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.