:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Prosa/Narrativa
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1262 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sun May 3 11:21:22 UTC+0200 2026
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Scrivi al Direttore

di Maria Musik
[ biografia | pagina personale ]


[ Raccogli tutti i testi in prosa dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa
# 4 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 08/12/2011 12:26:52

Caro Direttore,

le scrivo avendo fiducia che il giornale da lei diretto voglia prestare attenzione alla mia condizione.

Sono molto anziana, bench tutti mi dicano che ho laspetto di una procace adolescente. Questo dono di natura mi ha causato non pochi disagi: infatti, malgrado vi siano innumerevoli evidenze scritte di provata autenticit che attestano la mia et, non mi viene riconosciuta la pensione di anzianit.

Non ho diritto neanche a quella di invalidit, bench sia totalmente inidonea alla deambulazione. Anni fa, facendo seguito alla mia domanda di riconoscimento dellinabilit, fui convocata dalla ASL di appartenenza ma, nonostante il mio stato apparisse evidente a tutti i membri della commissione, la mia pratica fu archiviata con parere negativo. Nella certificazione si legge che lAzienda Sanitaria, quantunque si fosse rivolta anche ai maggiori distretti ospedalieri del territorio ed alle strutture di altre Regioni, non aveva trovato un solo specialista in grado di valutare con cognizione di causa il mio caso e suffragare con unattendibile diagnosi il mio diritto al vitalizio.

Lei mi risponder che, in un momento come questo, che vede gli Italiani costretti a rassegnarsi al triste pensiero di essere condannati al lavoro duro a vita e la maggior parte degli invalidi o diversamente abili che si sono visti privare del sussidio o hanno subito la drastica riduzione dei contributi statali per laccompagno, mi conviene rassegnarmi e continuare a lavorare.

Purtroppo, sono disoccupata da lungo tempo. Di professione ero cantante lirica e, grazie al mio timbro vocale unico ed alleccezionale estensione delle mie capacit canore, avrei dovuto trovare una degna collocazione presso i pi prestigiosi Teatri dellOpera. Mio malgrado, sono incorsa in uno dei pi vieti e biechi luoghi comuni che affliggono il mondo dello spettacolo. Da tempo immemore, circola la voce che io sia una iettatrice. Ci sono vere e proprie leggende che circolano sulla mia persona: pensi che sono arrivati ad affermare, anche in forma scritta e pubblica, che quando canto causo la morte della maggior parte del mio pubblico. Le uniche offerte per delle serate, mi sono giunte dal Circo Togni e dalle pro loco della riviera adriatica per spettacoli legati allanimazione estiva ma anche le loro proposte contrattuali contenevano la clausola che mi era fatto divieto di aprire bocca.

Ora, chiedo a lei che persona colta e di mondo, le pare credibile che qualcuno possa essere spinto ad ammazzarsi solo ascoltando una mia performance? Direttore: non vi traccia di suicidi seguiti allascolto della canzone Felicit di Al Bano o dei cori della Lega sulle rive del Po ed io, con una breve esibizione, sarei in grado di provocare una strage? Ma andiamo, suvvia!

Oltretutto, sono sola: non ho un compagno n figli. Le assicuro che ho avuto molti pretendenti ed ho suscitato linvidia di un numero impressionante di femmine. A causa di quella che posso ben definire una manifesta diversit, ho visto scomparire i presunti pretendenti, a volte sin dal primo rendez-vous. La maggior parte li ho conosciuti in spiaggia o presso il porto (devo confessare la mia ossessiva predilezione per marinai e pescatori). Vivo in Sicilia e da noi, complici il sole ed un mare irresistibile anche a mezzanotte, facile che scocchi una scintilla proprio fra le onde. Il problema che oggi basta un appuntamento e gi si passa allazione. Gli uomini, anche i pi romantici, di fronte allimpossibilit di avere un rapporto completo, se la danno a gambe.

Riassumendo: sono vecchia, sola, disoccupata, senza sostentamento alcuno. Spendo cifre enormi di condomino per il consumo dellacqua e, a causa della particolare dieta che sono costretta a seguire, limpegno economico per la spesa alimentare divenuto insostenibile (ma la gente lo sa quanto costa al chilo il Plancton bio?). Sono affetta da gravi forme di intossicazione da mercurio, diossina, pesticidi, cromo, cadmio, idrocarburi, detergenti tossici e addirittura da Cesio 137 ma non godo di alcuna esenzione per le spese mediche e farmaceutiche. Sono non deambulante ma non ho accompagno n alcun mezzo utile a favorire i miei spostamenti.

Cosa devo fare: ammazzarmi? Le assicuro, se potessi, lo farei. Non sto qui a spiegarle i motivi non ci crederebbe neanche lei.

Ora, le domando solo un favore. Ho smesso di rivolgermi ad autorit ed associazioni per la difesa dei diritti e, persino, per la tutela ambientale. Chiedo solo che lanciate questo mio appello:

Ho accettato la mia terribile condizione ma, vi prego, almeno non chiamatemi MOSTRO!

Nella speranza che vorrete pubblicare questa mia nella vostra rubrica Scrivi al Direttore, porgo cordiali saluti.

 

                                                 Aglaope Mermaid



« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 4 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Maria Musik, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Maria Musik, nella sezione Narrativa, ha pubblicato anche:

:: 8 dicembre del 65 (Pubblicato il 08/12/2018 11:16:35 - visite: 1186) »

:: 25, Morta che parla (Pubblicato il 25/11/2017 19:39:29 - visite: 1426) »

:: #Svegliatitalia (Pubblicato il 23/01/2016 11:52:02 - visite: 1678) »

:: Natale in casa Proietti (Pubblicato il 13/12/2015 14:15:13 - visite: 1263) »

:: Un amore cos grande (Pubblicato il 20/06/2015 02:19:27 - visite: 1949) »

:: Postribolo inverso (Pubblicato il 17/01/2015 15:20:08 - visite: 1505) »

:: Il prete. (Pubblicato il 16/11/2014 10:52:32 - visite: 1590) »

:: Pasquinata di Natale a Pasquetta (Pubblicato il 21/04/2014 21:43:03 - visite: 1780) »

:: Protomoteca. Effetto notte. (Pubblicato il 06/04/2014 13:46:39 - visite: 1598) »

:: y (Pubblicato il 13/03/2014 20:50:19 - visite: 1553) »