Pubblicato il 28/04/2015 13:20:10
La 'Gionata internazionale del Jazz' a Roma stata promossa dall'Unesco e si terr al 28DiVino Jazz. L'unico concerto Jazz Originale sui 4 previsti a Roma http://jazzday.com/?event-country=italy&event-year=2015 GIOVEDI 30 APRILE - ore 22.00 International Jazz Day - Unesco MC UNITY Marco Colonna, Clarinets, Baritone sax Danielle Di Majo, alto sax Claudio Martini, bassoon Fabio Sartori, piano Stefano Cupellini, drums
Il racconto di un anno. Insieme di storie differenti, incontri antichi, amicizie nuove. Sintesi di un percorso compositivo decennale e di esperienze nei pi vari ambiti musicali UNITY il risultato di un percorso originale ed indipendente di Marco Colonna come musicista e compositore. Rappresenta la sua declinazione della parola Jazz, in cui musica da camera, free jazz, impro, ballad convivono descrivendo la nostra storia contemporanea di uomini e cittadini.
Tutto iniziato dal debutto della '28Records', la neonata etichetta del celebre club romano '28Divino Jazz' che sotto la guida di Marc Reynaud da sempre alla ricerca di nuove forme di espressione e a caccia delle mille sfaccettature del jazz. Nasce cos la prima live recording session della 28Records che non poteva che scegliere la session MC3 composta da Marco Colonna al clarinetto basso e al sax tenore, Fabio Sartori all'hammond e Stefano Cupellini alla batteria - formatosi proprio tra le mura del "28" e da l ha per la prima volta dato vita a quella frenesia musicale di cui capace. Il CD "MC3 Our Ground Live" stato presentato il 27 Febbraio 2015 alla Casa del Jazz - Roma, con un tutto esaurito. Solo un anno dopo il MC3 si evoluto in MC UNITY (Marco Colonna Unity) con l'aggiunta di Danielle Di Majo al sax alto e Claudio Martini al fagotto. La loro musica travolgente e d'impatto e la loro tecnica trascende le possibilit espressive dello strumento stesso. Non ci sono limitazione di estensione allo strumento e per Marco Colonna il clarinetto (come il sax baritono) arriva a raggiungere le vette pi alte e anche i fondali pi profondi dell'universo sonoro, esplorando ogni paesaggio intermedio con assoluta attenzione. Marco Colonna non suona semplicemente uno strumento, ma gli d vita, diventa la sua stessa voce. Una voce che ora calda e sabbiata, ora grintosa e cattiva, capace di passare abilmente da toni nostalgici, quasi malinconici e a tratti misteriosi, a toni graffianti e decisi.
28Divino Jazz - Via Mirandola 21 - Roma - www.28divino.com - 3408249718 Per il terzo anno consecutivo il Jazz Club Romano si ritrova sul podio dei "Jazzit Awards" stagione 2014. Nel tempo di 5 stagioni o poco pi, il "28DiVino Jazz", jazz club in zona Piazza Ragusa, arrivato a rappresentare uno dei locali di Jazz pi frequentati e pi amati della capitale dove vale la pena passare del tempo e, anche quest'anno, premiato dala rivista "Jazzit" arrivando 2 jazz club nazionale e 1 a Roma (Jazzit Awards). Un luogo dincontro, di cultura e di scambi di pentatoniche, come del resto ci si aspetta da un locale dove il Jazz, il gusto e i doni di Bacco convivono con robot e backgammond. Piccolo e accogliente, frequentato da musicisti e amanti del Jazz, il locale gestito con grande amore per la musica e una notevole attenzione allascolto, allavventore e al musicista. Il 28Divino Jazz ha intrapreso il cammino della Cultura, offrendo qualcosa che non si trova spesso nei cartellonie che va sotto il nome di 'sperimentazione', attraverso una programmazione molto attenta a tutto ci che diverso o fuori dagli schemi, pur rimanendo sempre Jazz e pur non disprezzando repertori che includono standard. Ma i progetti presentati al '28' hanno sempre un valore aggiunto che rende ogni gig unica e momentanea, ricca, costante nelle scelte di giovani e affermati talenti, molto varia nei progetti originali e piuttosto fuori dagli schemi. "Ebbene s, in un periodo di crisi del mercato discografico esistono ancora dei folli che fondano una etichetta. I folli in questione si chiamano Natacha Daunizeau e Marc Reynaud, rispettivamente proprietaria e direttore artistico del 28DiVino Jazz, il club romano a forte vocazione scout talenting. Parola dordine infine: Solo Jazz ma a 360 gradi." (Maurizio ALvino Jazz @ Roma)
Va qui segnalato per altro che SABATO 2 MAGGIO alle ore 22.30 sulla scena del '28'potrete assistere al grande ritorno del: GOMELLINI - DE ROSE - CESARI Trio Andrea Gomellini, chitarra Leonardo De Rose, contrabbasso Leonardo Cesari, batteria
Swing, Sound potente, volo di farfalle.... Tutto questo viene fuori dalle "strings" di Andrea Gomellini affiancato da ottimi musicisti della scena jazz con una bella energia ritmica !. Thanks God It's Saturday Night Jazz!
ANDREA GOMELLINI Chitarrista romano, ha studiato chitarra classica e jazz in Italia e negli Stati Uniti (borsa di studio per la facolt di Jazz a Los Angeles, University of Southern California, docente Joe Diorio), frequentando inoltre seminari con George Garzone, Mike Stern, Adam Rogers. Svolge un intensa attivit sulla scena musicale italiana. Ha lavorato e tutt'ora collabora con numerosi musicisti italiani ( Salvatore Bonafede, Emanuele Smimmo, Andrea Biondi, Daniele Tittarelli, Maurizio Giammarco, Luca Pirozzi, Elvio Ghigliordini, Claudio Corvini, Mario Corvini, Piero Quarta, Mario Raja, Antonello Salis) e stranieri (George Garzone, Eddie Henderson, Michael Rosen, John Ramsey, Bob Gullotti, Amii Stewart).
LEONARDO DE ROSE Nella famiglia di Leonardo De Rose la musica, sia classica che jazz, presente fin da subito attraverso le figure degli zii paterni Nino e Antonio. Leonardo inizia gli studi musicali come autodidatta, allet di otto anni, con chitarra e basso elettrico. Si appassiona subito al jazz e si iscrive alla Scuola di Musica del Testaccio di Roma, dove frequenta le lezioni di improvvisazione e i laboratori tenuti dal maestro Nino De Rose e il corso di contrabbasso jazz diretto da Mauro Battisti. Una passione viscerare che culminer nel 2001 con un diploma in Contrabbasso al Conservatorio Lorenzo Perosi di Campobasso sotto la guida del Maestro Federico Zeppetella. Nel 2004 ottiene il Diploma di Jazz, cui seguir il biennio specialistico ad indirizzo interpretativo e compositivo. Nel 2006 Leonardo consegue con il massimo dei voti il Diploma Accademico Sperimentale di II livello in Discipline Musicali, indirizzo Jazz. Nel 2008 consegue il diploma in Didattica della Musica presso il Conservatorio Statale di Campobasso che gli permette di intraprendere anche una carriera come insegnante di musica nella scuola.
LEONARDO CESARI Figlio di Umberto Cesari, si approccia alla musica intorno ai cinque anni inizia lo studio della batteria, perfezionato poi con i maestri Roberto Gatto, Maurizio Dei Lazzaretti, Agostino Marangolo e Giovanni Cristiani. Inizia la sua carriera nel 1986 al fianco di Roberto Ciotti. Fonda con Federico Zampaglione i Tiromancino e collabora ai primi due album del gruppo Nel 1995 entra a far parte dei KlezRoym. Inoltre con Sergio Cammariere coautore di una colonna sonora. Ha collaborato anche con Daniele Silvestri e Alex Britti, di quest'ultimo ha prodotto il duo cd di debutto discografico Nel corso degli anni ha partecipato a vari festival come il Festival dei Due Mondi o il Roma-Europa Festival, ha inoltre collaborato con artisti del calibro di Gianni Morandi, Luca Carboni, Gabriele Coen, Fabrizio De Rossi Re, Simona Marchini Giancarlo Giannini e Luca Faggella. Nei primi anni 2000 come "Leo Cesari" incide 4 album Mentre come "Leonardo Cesari" il 13 maggio 2010 pubblica l'album Lullabies for E.T. Children 28Divino Jazz - ViaMirandola, 21 - 00182 Roma - Tel 3408249718 www.28divino.com
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Giorgio Mancinelli, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|