Pubblicato il 23/12/2015 06:45:03
'SORELLA TERRA, LA NOSTRA CASA COMUNE' - Mostra a Roma
Sorella Terra, la nostra casa comune : mostra di National Geographic ispirata al messaggio della Laudato si, la rivoluzionaria enciclica di papa Francesco dedicata alla salvaguardia del pianeta a cura di Marco Cattaneo e della redazione di National Geographic Italia, promossa da Roma Capitale Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
National Geographic Italia, in occasione del Giubileo straordinario proclamato per la fine del 2015 e ispirandosi alla rivoluzionaria enciclica "verde" del pontefice, Laudato sI', presenta la grande mostra Sorella Terra, la nostra casa comune, dedicata alla nostra casa comune, ci conduce in un viaggio ideale tra i temi e il messaggio dell'enciclica e oltre 60 scatti dei maestri dellobiettivo sulla fragilit, la sofferenza, la bellezza di questo nostro pianeta in pericolo.
Il percorso si apre sulla magnificenza della natura, per poi proseguire con il degrado ambientale e umano, lurbanizzazione selvaggia, linquinamento, gli esclusi, ma anche la biodiversit e la sostenibilit. Il tutto accompagnato da fotografie - realizzate da Dave Yoder per National Geographic e da altri grandi fotografi - che ritraggono papa Francesco in vari momenti del suo pontificato: dai bagni di folla delle udienze a piazza San Pietro agli attimi di raccoglimento in preghiera, fino ai suoi viaggi pastorali.
I temi trattati da Francesco nella sua seconda lettera apostolica sono i cavalli di battaglia di National Geographic, che si batte da sempre per la salvaguardia del pianeta, gettando luce sui problemi e sulla ricerca delle possibili soluzioni, e, dalla sua fondazione, "ispira le persone a prendersi cura del pianeta". Un motto che sposa alla perfezione le parole del pontefice: La terra ferita, serve una conversione ecologica, scrive papa Francesco nel testo dell'enciclica che non si rivolge solo ai cristiani ma a ogni persona che abita questo pianeta, gettando luce sull'inquinamento, l'esaurimento delle risorse naturali, lo sfruttamento selvaggio della natura, la perdita della biodiversit, il deterioramento della qualit della vita, l'iniquit planetaria, il degrado sociale, e su molte altre ferite del nostro mondo. Una esortazione ecologica integrale con profonde implicazioni morali, sociali, economiche e spirituali. Un testo che sottolinea la stretta relazione tra i poveri e la fragilit del pianeta e la convinzione che tutto nel mondo intimamente connesso, invitando a cercare nuovi modi di intendere l'economia e il progresso e sottolineando le gravi responsabilit della politica internazionale e locale.
Dove: al Museo di Roma - Palazzo Braschi Sale espositive del secondo piano. Ingresso da Piazza Navona, 2 e da Piazza San Pantaleo, 10 Quando: dal 22 dicembre 2015 - 28 febbraio 2016 Orari: marted / domenica ore 10.00 / 19.00 24 e 31 dicembre ore 10.00 / 14.00 La biglietteria chiude unora prima Chiuso il 25 dicembre 2015 e il 1 gennaio 2016
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