Pubblicato il 07/11/2012 14:56:34
Nel canto
La folle verit nel bel morir, avendo vissuto le nostre febbri. Grani dambra che urtano raggi di sole come fanciulli. Gemme prive di forme, improvvise come lagrime legate ai polsi. Lievi senza urto, nellattesa del sorriso che veste il mio respiro, dentro labbra dove il sangue a cascata sincurva nel canto.
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