:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1462 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sat Jun 13 08:14:40 UTC+0200 2026
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

era

di Ariel Mendieta
[ biografia | pagina personale ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa
# 5 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 09/03/2009 17:27:50

slo
la pasionaria
de la torre
un vestigio
era
un vetusto
estandarte
y el trigal
desde
la campia
vea cada vez
como seero
arremeta
contra
el caramelo
de la brisa
y contra
lo tan lejano

el edn
del destino
su delirio
ajado
era
el remanso
de la deshora
y ms all
del alabastro
se rizaban
los sueos
y el estruendo
a estrellarse
contra
del sueo
el dique
y contra
la preciosidad

recndito
baluarte
de la adoracin
ltima
era
un al fin
trunco paisaje
y adems
su herida
enajenada
surta
y lanzaba
su afluentes
contra
lo que el da
perpetuaba
y contra
lo que pudo ser


***

"era"

solo
ledera
della torre
un vestigio
era
un vetusto
stendardo
ed il campo di frumento
dalla campagna
vedeva ogni volta
come derelitto
assaliva
contro
la caramella
della brezza
e contro
il tanto lontano

leden
del destino
il suo delirio
marcio
era
il ristagno
dellora indebita
ed oltre
il marmo
si arricciavano
i sogni
ed il frastuono
a schiantarsi
contro
del sogno
la diga
e contro
la preziosit

recondito
baluardo
delladorazione
ultima
era
alla fine
un troncato paesaggio
ed anche
la sua ferita
alienata
forniva
e lanciava
i suoi affluenti
contro
ci che del giorno
perpetuava
e contro
ci che poteva essere

(traduzione di ariel mendieta e roberto maggiani)

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 5 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Ariel Mendieta, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Ariel Mendieta, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: atrs de los eucaliptos (Pubblicato il 13/03/2009 17:21:17 - visite: 1552) »

:: no hay voz posible para esta muerte que nos ronda (Pubblicato il 09/03/2009 22:57:09 - visite: 1376) »

:: un duende malogra el ms lbil amor (Pubblicato il 09/03/2009 22:53:42 - visite: 1465) »