Pubblicato il 25/03/2009 10:37:04
Sei bianca e rossa, vellutata come una giovane pesca. Piccola mia; anche nel momento di questa, per te e per me, non facile prova, la tua risposta sempre il sorriso. Dolce. Darei tutto per evitarti un dolore: rinuncerei al mio cuore elegiaco; darei il mio cuore, s, lanima mia per conservarti sempre il candore, la gioia, la vita di cui sei portatrice. Tuo padre malato, per volont di uno sconosciuto fato. La cosa pi bella, la pi santa, la pi poetica del mondo lesser sani, diceva Saint-Beuve. Sarei pronto a farmi squartare e bruciare vivo, come un martire antico, a farmi trapassare da mille frecce come Sebastiano, se servisse a preservare la tua poetica santit. Rileggo le mie parole; sono ridicole, brutte, incommensurabili al mio cuore. Accettale ugualmente (chiss fra quanto leggerai) Tuo padre pronto ora e sempre a dare, senza il minimo tentennamento, senza la pi piccola indecisione, a dare la sua vita per un tuo sorriso.
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