Bench let pesava sulle spalle,
gli occhi dolci, gote lisce capelli neri,
anche seduta avvolta dallo scialle,
nessuno ti dava gli anni veri;
avevi nel volto e nel cuore la giovinezza,
parlavi umilmente della fede con rigore,
volevi da noi a somiglianza la purezza,
per dare agli altri come te lamore.
Mamma adorata dammi il solito bel dono,
carezzandomi il viso pregavi con devozione
ed insieme ad un consiglio ed il perdono,
mi davi sorridente la santa benedizione.
Se ti chiedevo mamma mi vuoi bene?
Rispondevi: che ci pu esser pi dellamor mio
Lo stesso sangue scorre nelle vene,
siamo in due a volertelo io e Dio.
Tra tante cose non potr mai scordare
N in un cassetto con altre deporre,
quel che dicesti: ricorda, non dimenticare,
se avrete bisogno chiamate, MAMMA CORRE.
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