Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
10 luglio 2020: 149 anni dalla nascita di Marcel Proust
Leggi l'Antologia proustiana 2020: Quarantena a Combray
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 686 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sun Jul 12 01:20:57 UTC+0200 2020
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Albero nell’albero-superstite a una sola striscia

di Amina Narimi
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 10 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 27/01/2013 00:53:40

 

 

 

 

 

 

 

Appese  a  un filo d'ombra

come pini dai coni setolosi

le preghiere, al Limite estremo

dell'universo osservabile,

pur se il tempo avrà cancellato il proprio inizio

riempiendo i crateri,divorato le  montagne.

-I fortunati  di pietra si faranno

fossili in speranza;di carne il resto

per sonno  in dissolvenza

proprio corpo un'Alessandria

in fiamme ogni pergamena di foresta.-

 

Nel dendron resistono gli anelli 

di una volta celeste incisa

a contenere oracoli

Stelo ligneo per spingersi in alto

a trovare  luce asciutta 

quando l'esistenza era di muschio-

sottile strato sopra la roccia

esposta al pianto

l'acqua mi  tremava nelle bacinelle-

inconsolabile

 

Tu - già Pino dai coni setolosi

protesi al muro di granito della Sierra

tra l'aria fresca e secca prediletta

alle montagne Bianche e il vento forte-

hai catturato  luce e dato  meta

ai corsi d'acqua le radici muscolose

come fianchi poi sei strisciata via

dai  più fertili rifugi per vivere

la tua dolomia ferma e dritta color rame

e d'oro come volessi sbalzare fuori dalla roccia


Sei sempre stata un albero nell'albero,

difendendosi  da solo ognuno i rami

portando acqua alla sua corteccia.

nuda ti sei mostrata-dove già morta-

e per un solo punto nodoso, di resistenza

al filo, raggiante in aghi verdi, l'odore tuo

la resina ha protetto il sangue nostro

bianco, superstite a una sola striscia

di sole brillavano aghi sottilissimi

di siccità imparata,letargo immobile

dei coni fino al nuovo inverno

nello spasmo della crescita del cambio


Così lunga la tua attesa a vivere

che, certa al colpo del fulmine, ti sei aperta

divisa, colmando le ferite nel piano d'emergenza:

nei semi hai sollevato lunghe ali trasparenti

a scalare col vento giusto  le montagne

puntato  al  più' estremo della cima.

 

Salva, come un pino

m'inonda di mia madre il sogno:

sciogliersi il ghiaccio sulle sue spalle

curve nella mia febbre come seta

ti ho visto superare

il livello della neve

più alta di ogni vivente

bianca a una sola striscia

di superstite preghiera


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 10 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Amina Narimi, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Amina Narimi, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Come fa un mattutino al sì di Maria (Pubblicato il 10/07/2020 00:58:23 - visite: 35) »

:: Il sigillo dell’angelo (Pubblicato il 08/07/2020 12:42:37 - visite: 65) »

:: Mia lucida madre fra i girasoli (Pubblicato il 05/07/2020 21:55:47 - visite: 100) »

:: Benandanti (Pubblicato il 04/07/2020 11:51:49 - visite: 100) »

:: Con lenezza e devozione (Pubblicato il 02/07/2020 12:15:18 - visite: 94) »

:: Cinque ninive alle sue braccia (Pubblicato il 30/06/2020 23:38:05 - visite: 50) »

:: L’eccedenza della vita (Pubblicato il 28/06/2020 12:00:10 - visite: 85) »

:: Ti credo in profondo una sposa (Pubblicato il 26/06/2020 12:06:27 - visite: 64) »

:: Lungo il cammino del sole (Pubblicato il 21/06/2020 16:13:01 - visite: 88) »

:: Margotta (Pubblicato il 06/06/2020 16:23:34 - visite: 77) »