Pubblicato il 16/12/2017 18:23:41
CHRISTMAS HAPPINESS / 3 In cerca del regalo perfetto da fare agli altri (soprattutto a se stessi): libri strenna per il Natale che viene, quanto basta di poesia, qualche mostra, un concerto, il resto createlo Voi lettori in fondo Natale anche Vostro, o no?
Capita sempre pi spesso che qualcuno lamenti una certa disillusione nellamicizia asserendo che in certi casi ci si fidati degli amici sbagliati di cui dispiacersi, o che dovremmo compiangere. A mio parere non esistono amici sbagliati, quando invece siamo noi che sbagliamo a sceglierli. ovvio che dovremmo essere pi cauti nel chiamarli amici. Comunque capita che ci illudiamo dellamicizia di qualcuno/a che (forse) non la merita e che spesso, distribuendo perle ai porci, la dispensiamo senza ragione. Personalmente credo nellamicizia e posso affermare di aver trovato tanta bellezza intorno a me, a volte bastato poco, limportante nel non pretendere nulla in cambio se non lamicizia stessa. sempre un investimento di benevolenza che trova la sua forza nel donare e donarsi. un po come Natale, che ogni anno ritorna con il suo carico di gradevolezza e felicit, con un sussulto di gratificazione e appagamento nellamore verso gli altri. Molto dipende nella nostra anima, quellanima a noi cara eppure misconosciuta che opera in nostra vece senza che neppure ce ne accorgiamo, ma che sappiamo esserci cara anche quando si scontra con la nostra intemperanza, con le nostre istintive ribellioni che, in ultima istanza, sono parte della nostra essenza umana. Non esistono bambini cattivi in natura, gli esempi che spesso ci raccontano gli altri sono cosruiti a bella posta per esorcizzare le nostre paure ancestral. I cattivi sono spesso il frutto di sofferenze e malvessazioni subite, di opposizioni ed esperienze di rifiuto, di successive interferenze malevole, scaturite dalleccesso di avidit, cupidigia di possesso. Se non fossimo cos pretenziosi e pretestuosi forse vivremmo in pace con la nostra animalit inquieta, ci riconcilieremmo con quell anima amica che pure un giorno incontreremo sul talamo nuziale della nostra vita:
ANAM CARA' (in lingua gaelica, forma per dire anima amica)
Anima cara sempre in viaggio nel luogo estremo dove non esiste distanza fra noi e leterno rischiara nello splendore della solitudine il nostro cammino interiore come poetica di crescita lantica saggezza esalta la bellezza dellinvisibile brama cui tendiamo le mani e il petto
Anima amica accogli nella spiritualit arcana dei sensi il nostro raccolto nel mistero che non ci lascia mai soli affamati di desiderio che nessuna immagine potr mai placare onde il noto e lignoto il temporale e leterno quale unico accesso di questo primario e ineludibile senso
Anima silente fedele allimmagine primaria segno visibile della grazia invisibile specchio inclinato dove vedere e riconoscere lintimo suffragio dellamicizia interiore iniziatrice e sovvertitrice della legge segreta della vita delluniverso intero trasfigurazione recondita duna entit estatica ascosa nellignoto nostro essere
Anima mia rivelazione invocata sublime unit dun dualismo perfetto che stringe in un unico abbraccio mortale una tormentata separazione segreto del continuo nascere e rinascere dellamore quale creativit di unappartenenza relativa e funzionale insieme dello spirito nella morte . . . dietro lucenti superfici sei tenebra e silenzio il vecchio e il nuovo procedere dei miei passi lincessante potenza del possibile interiore. (Gioma)
Ɣ - HAPPINESS IS un piccolo/grande libro che va oltre lanima amica, e ci dice che dobbiamo coltivare la nostra e laltrui felicit regalando un sorriso a chi ci sta attorno. A chi, ad esempio, ama i nostri stessi libri, accetta di avere amici strambi, di ricevere un complimento da uno sconosciuto, di chi si tiene per mano senza vergogna della sua diversit, a chi usa la (nostra) penna avuta in prestito, fino allultima goccia dinchiostro, magari per scrivere una lettera di ricongiungimento, o perch no, gli amati bigliettini dauguri per il prossimo Natale. Ma allora la felicit cos?, si chieder qualcuno e, ovviamente molte sono le risposte che si possono dare a siffatta domanda. Una per tutte che gli amici sono come i denti guasti, fanno un po male ma una volta tolti poi passa; che il dolore di ieri lascer il posto a un nuovo incontro domani perch come ha lasciato scritto Vinicius De Morales nel suo testamento in musica, lamicizia larte dellincontro.
Hanno ben pensato Lisa Swerling e Ralph Lazar, due autori e illustratori che hanno creato fumetti molto apprezzati in tutto il mondo gi nel 2014, sottotitolando questo piccolo e gradevole libro Happiness Is 500 cose che ti rendono felice, per i titoli di Sperling & -Kupfer. Pensate che la loro pagina facebook dedicata ha raggiunto solo in Italia i due milioni di fan alla sua prima uscita. Dire che stato divertente guardare le illustrazioni e leggerne le didascalie davvero riduttivo, perch oltre ad essere un piacevole oggetto anche un gradevole divertissement da leggere e portarsi in viaggio. Cos come fin dalla prima pagina ci viene indicato linizio di un viaggio con la freccia direzione, che poi ritroviamo sulla strada del ritorno, alla fine del viaggio che abbiamo appena concluso o forse, solo iniziato.
Ɣ NIHIL (nulla si oppone - imprimatur) una poesia di Marco Mazzi, detratta da PlayOn/Poetry il libro sottratto dalla bancarella del mercatino sotto casa e che viaggia nelle pagine del web:
Anche il mio volto, forse si lasciava Specchiare da unacqua limpida e perpetua. Prima che le stigmate della nascita Ne violassero il tepore o un ventre Materno ne rapisse lombra. Adesso Quel pasto davorio si consuma nei tuoi occhi. il desiderio il feto di Dio. Ascolta, come neve Dispersa in unacqua tenue, la carne Che ne placa listinto pu farsi dono Alla verginit di un abisso. E liride Di ci che fu il tuo respiro nel balsamo Del suo primo nettare ha fondato nuova Trasparenza dalla fatale umilt che nutre Leco di ogni elemento. Cos ti riveli; Limpeto o la vivida stele della purezza Ha suscitato il palmo fedele del tuo germoglio, non qui, Non dove il silenzio si fa pregno di polline, Ma in quella suprema urna di quiete Che listinto ha inflitto a tutto ci che esprime La tua origine. Oras, in un mosaico dinconsapevolezza, Solo lessere perpetua la creazione come uneclisse Neutra alla sfera del tuo pudore, l Dove non esiste nascita, ma un pallido Equilibrio fra materia e innocenza. Un corpo nasce dalla sua stessa nudit E infligge, allaltro, unala di materia Perpetua che attende il compiersi di un volto. Ma limplacabile Umilt dellelemento a schiudere dalla sua ombra Un simbolo, a fare del tempo uno strumento Destasi che oltre la carne esulta. Non il lamentodi una chiara Metamorfosi a liberare nel senso liride Della tua pienezza, ma uninviolabile Conquista della materia sulle sue stesse membra. Non credere che la morte apra i tuoi polsi Al respiro di un animale vergine, ma accogli la fibra Di una carne superiore dove ancora palpita Leco fragile dellesperienza. Nelle tue mani, La misteriosa umilt del desiderio una voce Che migra verso linesistenza. Limpida e mortale, Forse la materia che veste la stagione Di ciascuna essenza, e la libert di nuovo sfinge. Cos voglio che ti riveli, per concepire listante In cui la carne si fatta estranea al giunco Della sua stessa umanit e, sola, esiste Per farsi impeto della sua sostanza E porgere alla morte il nettare dellelemento.
La poesia che abbiamo appena letta insieme tratta da un progetto culturale promosso da Aeroporti di Roma pubblicato e stampato nel 2002 per conto di PlayOn Itinerari di conoscenza, dal titolo Poetry allo scopo di dar valore a giovani talenti internazionali a scopo divulgativo nei diversi campi dellArte (poesia, prosa, pittura, scultura, musica classica, video, teatro). Lautore Marco Mazzi, nato a Firenze nel 1980 dove ha studiato presso lUniversit degli Studi - Facolt di Lettere, uno degli autori italiani inserito a pieno titolo in questa singolare (e forse unica perch introvabile) antologia poetica. oggi uno scrittore affermato, tra le sue pubblicazioni e partecipazioni a libri in lingua inglese:
Relational Syntax: Aesthetic Awareness and Ideological Experience in Post-industrial Society, Maschietto editore, 2012. In Criticism & Theory Art / Criticism & Theory Philosophy / Aesthetics. "Uninspired Architecture" presenta un ciclo di 250 fotografie in bianco e nero di Marco Mazzi incentrato sulla citt di Tirana (Albania). Gli scatti sono stati realizzati nel 2013 nell'ambito del programma di residenze d'artista . Extispicio. Una Scienza Divinatoria Tra Mesopotamia Ed Etruria di Bellelli Vincenzo, Mazzi Marco edito da Scienze E Lettere: HOEPLI.it
Ɣ HOMO DEUS Breve storia del futuro di Yuval Noah Harari Saggi. Bompiani 2017. Dello stesso autore di Sapiens. Da animali a di (2014), titolato libro dellanno da il Guardian, lEvening Standard, e il Times Literary Supplement. Se Sapiens ci ha mostrato da dove veniamo, Homo Deus ci mostra dove stiamo andando. Questo lo slogan che lo presenta al grande pubblico, un libro complesso ordinato secondo i canoni e i parametri dello storiografo che ripercorre le tappe che dallHomo sapiens, porta allHomo faber, allHomo marginalis di ieri, allHomo videns di oggi, attraverso gli stadi della rivoluzione umanista, della grande separazione del passato al moderno fino alloceano della conoscenza e della coscienza, alla bomba a orologeria creata in laboratorio di cui lHomo ha perso il controllo:
Abbiamo passato in rassegna le pi recenti scoperte scientifiche che stanno destabilizzando le fondamenta su cui poggia la filosofia liberale. giunto il momento di esaminare le implicazioni pratiche di queste scoperte. I liberali sono a favore del libero mercato (ma non del libero arbitrio) e di elezioni democratiche poich credono che ogni umano sia un individuo prezioso in un mondo unico e irripetibile, e che le sue libere scelte rappresentino lorigine ultima dellautorit. Nel XXI secolo tre sviluppi concreti potrebbero rendee obsoleta questa fede: 1) Gli umani diventeranno sempre meno utili sia sotto il profilo economico che sotto quello militare, di conseguenza il sistema economico e politico cesser di accordare loro cos tanta importanza. 2) Il sistema continuer a considerare preziosi gli umani come collettivit, ma non come singoli individui. 3) Il sistema continuer a considerare preziosi alcuni singoli individui, ma questi costituiranno una nuova lite di superuomini potenziati, non la massa della popolazione.
E allora cosa accadr quando robotica , intelligenza artificiale e ingegneria genetica saranno messe al servizio della ricerca dellimmortalit e della felicit eterna? Il genere umano rischia di essere superfluo, questa al dunque la conclusione fin cui si spinge lautore, che si pone e ci pone, infine, altre domande cui dare ( doveroso) dare delle risposte: Saremo in grado di proteggere questo fragile pianeta e lumanit stessa dai nostri nuovi poteri divini? 2012 stato membro della Giovane Accademia israeliana delle scienze, insegna all'Universit Ebraica di Gerusalemme ed noto soprattutto per aver pubblicato Sapiens. Da animali a di (2014).
E noi, che ne sar di noi? Si chiede il lettore attento partendo dal presupposto di essere fra i salvati prima dal Diluvio, poi dallApocalisse che ci incombe sulla testa con la bomba a idrogeno che minaccia lumanit intera. Saremo gli eredi incontrastati della Terra (rimasta) oppure gli schiavi di una Galassia governata dai Robot e dalla IA (intelligenza artificiale) conoscitori della forma del buio de i buchi neri che per lungo tempo hanno riempito le pagine della fantascienza? Oggi che la realt venuta a galla e ci ha rivelato che era tutto olisticamente possibile, quindi verosimile al reality-life cui in fondo (segretamente) aspiravamo, a quella semi-immortalit che ci avvicina a Dio ci preoccupiamo di non avere le parole giuste per raccontarlo, e che, soprattutto la vicinanza allHomo Deus ci spaventa non poco, anzi ci terrorizza come quei colpevoli desser nati puniti dal Giudizio Universale del Padreterno che ammiriamo nella Cappella Sistina di Michelangelo Buonarroti.
Ɣ- La forza imprevedibile delle parole di Clara Sanchez Garzanti 2017, in cui si cercano ancora quei valori che oggi lasciano a desiderare che tutto ci di cui abbiamo detto fin qua non accada mai: Pensi davvero che ogni incontro sia casuale? Pensi davvero che tutto sia nelle mani del destino?, ma allimprovviso vedo scendere il dubbio nel silenzio, sul viso del lettore. (Il Lettore / Redazione News and Magazine)
Ɣ- Il bisogno di pensare, di Vito Mancuso Garzanti 2017, prima di parlare o anche di scrivere rende perfettamente lidea del contrasto di ci che troppo spesso sbandieriamo ai quattro venti senza cognizione. Perch pensare, prima di ogni altra cosa, richiede di porsi allascolto nel modo in cui la saggezza ci indica la strada della libert, non solo di ci che hanno da dire gli altri, ma anche di porci domandi come: Perch vivete? Quale scopo date al vostro essere qui? Cosa volete da voi stessi?., ma le risposte chi dovrebbe darcele se non lautore, teologo e filosofo, autore di larga affermazione che spesso intreccia un dialogare fervido con il lettore. (Il Lettore / Redazione News and Magazine).
Ɣ- Eppure cadiamo felici, di Enrico Galiano Garzanti 2017, la storia di una ragazza di diciassette anni che non si sente al suo posto tra i suoi coetanei, firmata da un insegnate di lettere nominato nella lista dei migliori cento professori dItalia: grazie a un metodo di insegnamento poco convenzionale, Galiano riesce a entrare veramente in contatto con i suoi studenti, al punto da diventare molto seguito su Facebook:
la storia di Gioia che, nonostante il suo nome esprima allegria e vitalit, stata soprannominata dai compagni di scuola Maiunagioia, e tra di loro non si sente al suo posto. Lei non come loro, non le interessano i vestiti e le feste piene di gente, ha una sola passione, di cui non ha mai parlato a nessuno, ma che la rende felice: collezionare parole di tutte le lingue del mondo, parole intraducibili, come cwtch, un termine gallese che indica non un semplice abbraccio, ma un abbraccio affettuoso che diventa un luogo sicuro. Una notte, fuggendo ancora una volta dalle discussioni dei genitori, incontra Lo; cos dice di chiamarsi il ragazzo che gioca a freccette da solo, in un bar chiuso, nascosto sotto il cappuccio di una felpa. Parlando con Gaia si sente compresa per la prima volta in vita sua, non pi sola, incapace, per una volta, di dar nome alla nuova emozione che prova ogni volta che lo vede. Una sensazione che non destinata a durare. Lo scompare nel nulla, allombra di un segreto che solo Gioia pu svelare, gli indizi che il ragazzo ha lasciato sono pensati apposta per lei, e per capirli bisogna imparare a riconoscere tutti i mille significati del verbo amare: un romanzo per insegnare che, a volte, basta essere in due perch le emozioni non facciano pi paura. (Il Lettore / Redazione News and Magazine).
Se per gioco mettiamo insieme i vari titoli sopra elencati ne viene fuori un incipit non indifferente per scrivere un libro sul sociale che si consegna a pieno titolo a chi sta cercando il proprio posto nel mondo. Allora perch non tornare a sorridere con chi ha un grande spirito e sa sorridere (e ridere) di tutto, anche della morte:
Ɣ - Anime e Acciughe, laldil come non lavete mai immaginato, di Achille Mauri,Bollati Boringhieri 2017., con il quale lautore approfittando del gioco parabolico si diverte a raccontare l aldiqu. E cosa centrano le anime con le acciughe? Centrano, centrano. La risposta a chi ha bisogno di un pizzico di ottimismo. Per poter superare gli ostacoli e colmare il vuoto insopportabile che dentro ognuno di noi. O, come scrive Vanni Oddera in Il grande salto - Ponte alle Grazie 2017: Se si salta da soli solo un sogno, se si salta insieme la vita che inizia davvero. Ovvero, come ho capito che lamore per gli altri rende felici. (Il Lettore / Redazione News and Magazine).
Ɣ- Stranieri residenti per una filosofia della migrazione. Libro di Donatella Di Cesare Bollati Boringhieri 2017 . Professore di Filosofia teoretica allUniversit La Sapienza, tra le voci pi impegnate nel dibattito pubblico contemporaneo in tema della migrazione, onde ripensare la convivenza in un mondo globalizzato quale il nostro attuale: Abitare e migrare non si contrappongono, come invece vorrebbe il senso comune, ancora preda dei vecchi fantasmi dello jus-sanguis e dello jus soli. In ogni migrante si deve invece riconoscere la figura dello straniero residente, il vero protagonista del libro. Atene, Roma, Gerusalemme sono i modelli di citt esaminati, in un affresco superbo, per interrogarsi sul tema decisivo e attuale della cittadinanza: DALLA PARTE DELLE NUVOLE MIGRANTI
migranti sopra gli estesi deserti incompresi dove lincontro col tempo remoto sussegue al presente fin dentro il futuro del mondo e che vanno sospinte dai venti dun vortice di fuoco che avvampa bruciando ogni cosa dintorno
a piedi nudi affrontano in peregrino andare masse di genti che nude nellanima ambiscono di sopravvivere in questo mondo estremo
migranti che savvoltolano sui rami rinsecchiti degli alberi senza fronde dove la pantera affamata ha cercato una visuale migliore prima dassalire la preda che stanca si trascina nella traversata
uomini contro avidi dogni cosa che simpossessano delle vite degli altri da vendere al mercato dei nuovi schiavi della contemporaneit
migranti di differente credo accomunati che obliterano il soldo allodierno traghettatore danime per un insensato viaggiare verso un medesimo inferno ultraterreno nello spazio indefinito di un mare da attraversare senza ritorno
che ancor li tiene legati a un ancestrale destino prigionieri accecati e abbandonati alla luce dun domani che non si accender
migranti nel buio di quelle profondit marine che li accoglie senza identit come broscia da dare in pasto ai pesci alle divinit melliflue che avare dogni ragione savanzano a contrastarne lantropico riconoscimento (Gioma)
Ɣ- ANTEREM, rivista di poesia e filosofia giunta questanno al numero 95 - Dicembre 2017, appena pubblicato. In questo speciale numero viene dibattuto laffascinante tema Laltrove poetico con gli interventi di poeti e filosofi di rilievo internazionale, in un succedersi avvincente di poesie e saggi. Significativamente si d evidenza alle vertiginose poesie di Paul Celan e Rainer Maria Rilke, oltre che a testi di Maurice Roche, Jean Flaminien, Gian Giacomo Menon e altri. Da tempo immemore luomo si interroga sul senso dellesistenza, vagando per strade impervie verso lillusorio orizzonte della storia, l dove anche la fede si smarrisce nel male gratuito e lumano diviene il testimone della propria finitezza. A tale proposito Flavio Ermini registra nelleditoriale: Il dire del poeta ci parla di un altrove dov in opera una prospettiva rovesciata rispetto al mondo sensibile. Grazie a questo dire, ci che eccede il mondo sensibile si esprime nelle propriet di ogni singola parola, conferendo fondatezza e legittimit a quanto pu apparire soltanto empirico e casuale.
Questo numero straordinario pu essere richiesto alla direzione: flavio.ermini@anteremedizioni.it Allo stesso indirizzo possono essere richieste informazioni per abbonarsi ad Anterem, in modo di avere un aggiornamento costante sulle pi significative tendenze poetiche e teoriche internazionali. info@anteremedizioni.it
Ɣ- Di Flavio Ermini va in-oltre citato il nuovo libro Della fine. La notte senza mattino - Formebrevi Edizioni 2017, con il quale lautore ci conduce in un viaggio nella tenebra, attraverso i nomi che la evocano, nellindicibile che ci annienta, quali esseri per la fine, viandanti perduti nella notte senza mattino. Le sue brevi riflessioni affondano le radici nel dolore che divora lessere umano gettato nellignoto, sospeso sullabisso dellesistenza, in preda ai venti ingannevoli che lo condannano a vagare nelloscura selva della vita. Il volume inaugura la collana Microliti, collana di saggistica di Formebrevi Edizioni, giovane progetto editoriale impegnato nella diffusione della ricerca letteraria e delle scritture non convenzionali. Il libro distribuito nelle migliori librerie, ma pu essere ordinato anche direttamente alla casa editrice: info@formebrevi.it ; ne parlano: Paolo Barbieri su QuiLibri; Danilo Di Matteo su Riforma; Mauro Germani su Margo; Marco Furia su Perigeion; Rosa Pierno su Trasversale; Giorgio Linguaglossa su L'ombra delle parole; Patrizia Garofalo su TellusFolio; Giulio Galetto su L'Arena; Giorgio Mancinelli su LaRecherche.it; Antonio Spagnuolo su PoetryDream.
Ɣ- SULLAMORE, SULLA MORTE, di Patrick Sskind Longanesi 2007, ecco un nome che ritorna sulla scena, e lo fa solo di rado con titoli programmatici come Ossessioni, Il conrabbasso, Il piccione fino al suo romanzo Il prumo che gli a dato fama internazionale, e che non lasciano al lettore la pur minima effrazione al dubbio, con una scrittura secca e vibrante che simpone per la una sorta di sensibilit inespressa, come di foglia gialla che penzola dal ramo dellalbero e che stenta a cadere fino al culmine dellostinazione. Lo spirito noir dei suoi racconti e pieces teatrali non viene meno al senso dellindicibile, al quale lautore affida la sua scrittura, andando alla ricerca costante di un pretesto narrativo che lo rende unico nel suo genere. Pietro Citati, in una nota su Sskind dalle pagine del Corriere della Sera, ha scritto: ..che possiede quella prodigiosa sensualit oggettiva, quella ricchezza di impressioni e di sensazioni, quellapertura (alle cose) del mondo, senza la quale nessun romanzo mai stato scritto. Appena raccoglie qualche impressione, subito, sotto i nostri occhi meravigliati, si trasforma in un personaggio, diventa un altro corpo e noi, per contagio, siamo quel corpo.
Qualcosa di misterioso (in Sskind) sembra connesso con lamore. Quindi nellamore devesserci qualcosa di pi del misterioso. chiaro che ognuno lo sente come un problema strettamente personale e importantissimo dal punto di vista esistenziale. Daltro non voglio qui parlare, questo il tempo in cui si parla della nascita alla vita, nel tempo della luna piena in tutta la sua bellezza, e il cielo di Natale sar attraversato dalla scia di una cometa
Ɣ QUANDO SARA?, di Giall ad-Dn Rmi in Poesie Mistiche Bur-Rizzoli ristampa 2016:
Quando sarche questa gabbia divenga giardino fiorito, e degna divenga chio vi passeggi in letizia? Quando questo veleno mortale si far miele e questa spina pungente sar gelsomino? Quando quella luna di quattordici giorni sar stretta al mio seno? Quando il sole ci protegger coi suoi raggi? Quando quel cero rester acceso rester nel mio candelabro? Quando quel liuto di gioia trover nuovi accordi, e questo orecchiosi adatter al tan-tan del suo ritmo? Quando nel campo del cielo avremo raccolti di Luna e di Spica? Quando la luce di Canopo briller su di noi? Quando le giare del vino dellamore traboccheranno e sar il momento di saporosi festini e banchetti? Quando ogni atomo di pulviscolo diverr come un sole, e ogni goccia, per grazia di Dio, diverr un Paradiso.? . . . Non dir ci che resta, conservalo ancora nel cuore; meglio che la Parola si aggiri in quella patria profonda.
Mawlānā Jalāl al-Dīn Rūmī (persiano: مولانا [moulɒːnɒː]) in Iran e Afghanistan (Balkh, 30 settembre 1207 Konya, 17 dicembre 1273) stato un ulema, teologo musulmano sunnita, e poeta mistico di origine persiana. Fondatore della confraternita sufi dei 'dervisci rotanti' (Mevlevi), considerato il massimo poeta mistico della letteratura persiana Quando cerchi Dio, Dio lo sguardo dei tuoi occhi.
(continua)
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