Pubblicato il 11/11/2013 12:51:36
In un bel giorno di autunno del 1895, Federico fu vittima di un incidente con il destino. Nonostante lui avesse fatto di tutto per non incontrarlo, lo scontr fatalmente e perse lunico fiore che sembrava non potesse appassire mai: lamore. Ma iniziamo dal giorno in cui egli incontr colei che tinse di nuovi colori le sue giornate. Su un treno la vide la prima volta e fu come una visione di altri tempi. Lei poteva avere circa 25 anni e aveva un triste sorriso. Sembrava uscita da un dipinto preraffaellita. Si sedette proprio di fronte a lui. Il viaggio era lungo e li avrebbe per divisi in un certo punto della Sicilia, e Federico noncurante degli altri passeggeri vicino a loro, cominci a rivolgerle la parola e lei, Maria, questo era il suo nome, ricambi anche se stentamente. Non era infastidita ma celava un turbamento il suo volto. E dopo gli rivel che andava a trovare una sua zia che stava poco bene. Federico aveva iniziato la sperata conversazione dicendole quanto fosse bello viaggiare in treno di giorno e lei dopo un po gli svel quanto temeva poco prima di parlare con uno sconosciuto, per poi le piacque poter conversare con lui di cose che fan bene allanima. Tuttavia il loro incontro che sembrava destinato ad interrompersi in quel vagone, ebbe modo di svilupparsi in un altro incontro che avvenne dopo nella citt di Palermo. Federico quando vide scendere dal treno Maria, cap quanto lamore sia come un treno che passa via e sper di rivederla di nuovo. Durante la conversazione seppe che lavorava presso unatelier come sarta a Palermo in una zona del centro che conosceva bene, dato che lui era medico e tante volte andava a casa dei suoi pazienti. Rivederla quasi un mese dopo, fu per Federico uno dei momenti pi felici della sua vita. Maria non era tanto sorpresa dalla sua visita e timidamente lui le chiese di poterla rivedere, ancora, ancora e ancora E le scrisse delle poesie che lei apprezz come i fiori pi belli di questo mondo, ed un verso in particolare se lo port sempre con s: Ella splende in me come il cielo del paradiso." Nacque cos il loro amore, tra una conversazione e laltra, e tra le risate di giovani adulti che si ritrovano come due amici dinfanzia. Federico aveva 30 anni, e da qualche anno si era stabilito a Palermo dopo avere studiato medicina. Proveniva da un paesino vicino Palermo e viveva ormai da solo in quella che era definita la pi grande citt siciliana. Aveva qualche conoscenza ma Maria divent la sua famiglia. In breve tempo il loro legame era diventato qualcosa dindistruttibile e desideravano sposarsi pochi mesi dopo. Ma dimprovviso lei fu colpita da una febbre violenta che Federico non pot curare e lei perse la vita. Rapidamente questevento cos spiacevole tolse a Federico lamore e la sua vita si tramut in qualcosa di oscuro. Si sent in colpa e cerc nella mente un modo per non perdere la sua Maria per sempre dalla sua vista. Il loro amore non si era consumato in vita, Federico lam sempre come una Madonna. E volle usare tutte le sue capacit di medico per imbalsamarla. Nessuno doveva sapere quello che aveva intenzione di fare. Studi ulteriormente come si faceva unimbalsamazione di un corpo umano. Durante i suoi studi all'universit aveva gi appreso delle nozioni e aveva visto come avveniva questo strano trapasso. Aveva perfino seguito con tanto interesse dei medici alle Catacombe della citt e cos gli tornarono questi studi utili anche se crudelmente. Dopo il funerale, tutti i parenti lasciarono Federico nella casa dove avrebbe dovuto trascorrere il futuro con la sua pi grande felicit. Il funerale per lui suon nella sua mente fragile come un matrimonio, perch sapeva che Maria sarebbe stata lo stesso a casa sua, nella camera dove avrebbero dovuto consumare il loro amore se la morte non si fosse messa in mezzo. Si avvicin lentamente la notte e Federico torn al cimitero. Tornare l non fu per lui un problema, si sentiva come a casa anche se era ormai buio e le tombe potevan arrecargli paura. Arrivato davanti la lapide della sua adorata defunta, ag subito e cerc di tirarla fuori da quella terra che sembrava risucchiarla in un viaggio senza ritorno. Quando apr la tomba si sent pi vivo e prese tra le sue forti braccia Maria. La sua carrozza era a pochi passi da loro e subito sparirono come fantasmi dal pi silenzioso dei luoghi. La camera da letto era pronta e Federico prese tutto loccorrente per imbalsamare la sua amata e ridarle unaltra forma di vita. Una vita fatta solo dimmagine. Pass tutta la notte e concluse il suo lavoro perfettamente. Maria anche se morta aveva una luce straordinaria sul volto. Sembrava davvero una Madonna e Federico pianse come se non la vedeva da moltissimo tempo. Lei sarebbe stata sempre sdraiata in quel letto con attorno i suoi fiori preferiti: i crisantemi. Quei tipi di fiori che beffardamente si usano particolarmente per le persone che non ci sono pi. Mai nessuno sarebbe entrato in quella camera. Solo colui che per timore di non vederla mai pi, us magistralmente la pazzia per compiere un atto estremo ma di profondissimo amore. Federico la cur come se era in vita e non si separ mai pi dalla sua Maria.
11 dicembre 2010
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