Pubblicato il 06/07/2018 16:50:59
Giovanni Guidi & Fabrizio Bosso in tour a luglio in Italia presentano Not a what 11 a Casalgrande (RE), 12 a Vasanello (VT), il 13 ad Ancona, il 14 a Palestrina (RM), il 15 a Roma, il 17 a Napoli, il 18 a Pescara e il 20 a Perugia.
Giovanni Guidi e Fabrizio Bosso per la prima volta insieme sul palco, in tour a luglio in Italia per otto date con il progetto Not a What. Ad accompagnare il pianista e il trombettista, tre giovani talenti indiscussi della scena jazz newyorchese: Aaron Burnett al sax tenore, che sta bruciando le tappe a New York, Dezron Douglas, affidabilissimo e propulsivo contrabbassista e Joe Dyson, tra i pi richiesti batteristi oggi in circolazione. Debutto assoluto mercoled 11 luglio a Casalgrande (RE), per il Festival Mundus, per poi proseguire mercoled 12 a Vasanello (VT) per Ortaccio Jazz Festival, gioved 13 ad Ancona per Ancona Jazz, venerd 14 a Palestrina (RM) per Luci su Fortuna, sabato 15 a Roma per Roma Jazz Festival, luned 17 a Napoli per S.Elmo Estate, marted 18 a Pescara per Pescara Jazz e gioved 20 a Perugia per Umbria Jazz. Fabrizio Bosso e Giovanni Guidi hanno percorso strade molto diverse: Guidi pianista per anni alla corte di Enrico Rava, dopo alcune incisioni per CAM Jazz, approdato alla blasonata etichetta ECM, con cui ha gi registrato tre album da leader. Bosso, arrivato ai massimi vertici a livello mondiale del suo strumento, ha inciso da leader per Blue Note, Verve ed ora Warner. Giovanni e io ci conosciamo da anni, ma non abbiamo mai suonato insieme, eppure, nonostante ci muovessimo su binari diversi, c stata molta sintonia - racconta Fabrizio Bosso. Sono felice di iniziare questa nuova esperienza, ho sempre ritenuto Giovanni un pianista visionario. Sono curioso di vedere dove ci porter la fusione dei nostri background cos diversi. Anche questa la magia del jazz: da esperienze diverse pu scaturire qualcosa di radicalmente nuovo. I due incontratisi durante la scorsa estate ad Umbria Jazz, dove hanno diviso il palco, luno con il Quintetto di Enrico Rava e Tomasz Stanko, laltro con il proprio progetto dedicato a Gillespie The Champ", hanno pensato bene di unire le loro forze in una idea che li potesse spingere a oltrepassare i confini della loro personale ricerca musicale. Con Fabrizio, ci siamo incontrati ad Umbria Jazz lestate scorsa. Dopo aver visto il suo concerto, gli ho proposto istintivamente un progetto che facesse incrociare i nostri percorsi musicali - dichiara Giovanni Guidi. Fabrizio un musicista eccezionale, questo viaggio non poteva partire senza il suo suono e le sue note. Mi attrae lidea di esplorare insieme un territorio nuovo per entrambi, al di fuori dei nostri confini abituali e che metta in risalto una nostra comune attitudine di fare jazz. A questo allude il nome del progetto, il cui titolo si rif a una frase di Bill Evans (jazz is not a what, it is a how): non tanto il cosa che conta, quindi, ma il come. E in questo ci ritroviamo.
Formazione Fabrizio Bosso, tromba Giovanni Guidi, pianoforte Aaron Burnett, sax tenore Dezron Douglas, contrabbasso Joe Dyson, batteria
Tour 11/7 Festival Mundus, Casalgrande (RE) 12/7 Ortaccio Jazz Festival, Vasanello (VT) 13/7 Ancona Jazz, Ancora 14/7 Luci su Fortuna, Palestrina (RM) 15/7 Roma Jazz Festival, Roma 17/7 S. Elmo Estate, Napoli 18/7 Pescara Jazz, Pescara 20/7 Umbria Jazz, Perugia w ww.giovanniguidi.it www.fabriziobosso.eu Per informazioni e interviste UFFICIO STAMPA GUIDO GAITO info@gaito.it + 39 329 0704981 Via Vincenzo Picardi, 4C - 00197 Ro
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