Pubblicato il 06/06/2009 16:09:23
Decodificando false esuberanze millantatorie Mi immergo nel pieno della mia acre solitudine A cui forse solo possono dar magro conforto Le deboli note di lontane melodie notturne Cariche di triste bellezza Che aleggiano intorno al mio spirito abbattuto E irrompono fragili e delicate nellatmosfera silente Infrangendosi soavemente nelle mie orecchie. Larbitrario sentiero che conduce dalla realt al sogno Viene imboccato per essere al pi presto smarrito E non vi farmaco efficace a liberarti definitivamente Dal pesante fardello dellusuale.. Nessuna corda che lo riesca a tirare agevolmente Nessun grido che lo possa far evaporare e svanire.. Il suo rancido aroma sale continuamente nelle narici Penetrando nel nucleo sensitivo Avvezzo ai suoi scialbi inviti Sottomesso ai suoi richiami ammuffiti Ed incline ad accoglierne il sardonico logorio.
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