Pubblicato il 19/02/2026 12:20:12
La tragedia greca rappresenta sotto una forma di mistero inverosimile, e per questo foriera di verità, l'alba del dialogo infaticabile tra l'uomo e il duro agone della vita. La morte inarrestabile, la violenza incontrollabile, il dolore e l'angoscia senza tregua giacché ineluttabili: le pagine che ci sono pervenute riempiono l'animo di irremovibile commozione. Una realtà mostruosa e lontana, in virtù di tale dissonanza con i tempi moderni più vitale, fervida, traboccante di saggezza. Oggi pare che l'enciclopedia del tragico sia tramontata, ma l'oblio dell'enigma umano procede con la sua stagnazione, una scandalosa vegetazione di spirito che ovattata l'esperienza.
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Simone Tinari, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|